<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fconclavejames.spaces.live.com%2fcategory%2fEquo__x7Solidale%2c%2bConsumo%2bCritico%2c%2bBoicottaggio%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Laico Conclave Dei Liberi E Giusti: Equo&amp;Solidale, Consumo Critico, Boicottaggio</title><description /><link>http://conclavejames.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catEquo__x7Solidale%2c%2bConsumo%2bCritico%2c%2bBoicottaggio</link><language>en-US</language><pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:52:43 GMT</pubDate><lastBuildDate>Mon, 18 Aug 2008 15:52:43 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-836799149462274937</live:id><live:alias>conclavejames</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Verso Terra Futura 2007</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!713.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=5&gt;TERRAFUTURA, 4a Edizione, Maggio 18-20 Maggio&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;strong&gt;Dal 18 al 20 maggio 2007 torna Terra Futura: la Fortezza da Basso, a Firenze, ospiterà la IV edizione&lt;/strong&gt; della mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, presentata lo scorso gennaio al World Social Forum di Nairobi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dalla vita quotidiana alle relazioni sociali, dal sistema economico all’amministrazione della cosa pubblica, &lt;strong&gt;occorre ripensare in maniera globale il nostro “abitare la terra”&lt;/strong&gt;, perché le questioni sociali, ambientali ed economiche sono assolutamente inscindibili le une dalle altre. Non può esserci impegno a fianco degli ultimi senza la tutela delle risorse naturali, né azione per la finanza etica senza l’obiettivo di un nuovo sistema economico, e neppure lotta in difesa dei lavoratori senza la promozione dei diritti dei popoli. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nell’ampia rassegna espositiva saranno presenti &lt;strong&gt;associazioni e realtà del non profit, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni, reti e coordinamenti&lt;/strong&gt;, a testimoniare come comportarsi in modo “alternativo” sia possibile in ogni ambito dell’&lt;strong&gt;abitare, del produrre, del coltivare, dell’agire, del governare&lt;/strong&gt;, a livello sia locale che mondiale.&lt;br&gt;Fitta anche l’agenda degli &lt;strong&gt;appuntamenti culturali,&lt;/strong&gt; fra seminari, dibattiti e convegni. In continuità con la più ampia riflessione sui beni comuni, il tema del lavoro sarà al centro di alcuni importanti convegni: come deve essere ripensata questa categoria affinché produttività, consumi e stili di vita possano coesistere con giustizia, equità e beni comuni garantiti a tutti? Società civile, istituzioni e imprese eticamente orientate si confronteranno a Firenze su questo ed altri interrogativi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E come sempre, ampio spazio verrà riservato anche a &lt;strong&gt;workshop e laboratori &lt;/strong&gt;per permettere ai visitatori di sperimentare direttamente le possibili buone pratiche di sostenibilità: accanto al dibattito e all’elaborazione sul piano dei contenuti culturali e politici, la sostenibilità si costruisce infatti ogni giorno nel concreto attraverso scelte di vita quotidiana.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Verso+Terra+Futura+2007&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!713.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!713.entry</guid><pubDate>Mon, 14 May 2007 15:01:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!713/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!713.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-14T15:01:37Z</dcterms:modified></item><item><title>Finanza Etica&amp;Solidale: la realtà di ExAequo a Bologna..</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!666.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=3&gt;&lt;em&gt;Dal semestrale ExAequo/Notizie dal commercio equo di Bologna:&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Finanza &lt;/strong&gt;Solidale | &lt;strong&gt;Diamo credito &lt;/strong&gt;ai produttori del Sud del mondo&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Arial Black, Geneva, Arial, Sans-serif" size=5&gt;Il conto corrente e i sistemi d'arma&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;em&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace" size=2&gt;Mentre le &amp;quot;banche armate&amp;quot; brindano agli utili 2006 e i mass media lo annunciano soddisfatti, noi vi proponiamo di fermarvi a riflettere un attimo sull'uso del denaro. Siete proprio sicuro di come vengono usati i soldi del vostro conto corrente? E avete mai pensato a cosa potrebbero servire quegli stessi soldi se inseriti nel circuito della finanza solidale? Noi siamo pronti a darvi più di una risposta...&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=5&gt;E&lt;em&gt;'&lt;/em&gt; &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font size=2&gt;di questi giorni la notizia che il 2006 è stato un vero e proprio anno di grazia per le &amp;quot;banche armate&amp;quot;, con autorizzazioni all'esportazione di armi che hanno superato i 2,1 miliardi di euro (+61% rispetto al 2005). Ad essere coinvolte nel finanziamento delle operazioni relative all'export di armi sono banche grandi e piccole, con i primi posti della classifica occupati da grandi gruppi come IMI-SAN PAOLO (che per il secondo anno consecutivo è in cima alla lista nonostante le dichiarazioni di policy restrittiva che la banca dichiara di avere adottato), BNP PARIBAS, UNICREDIT, BANCA NAZIONALE DEL LAVORO, BANCA INTESA, BANCO DI BRESCIA e anche BANCA POPOLARE DI MILANO... [per approfondimenti &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.banchearmate.it"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://www.banchearmate.it]"&gt;www.banchearmate.it&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt;]&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=5&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;he il denaro sia diventato ben più di un semplice &amp;quot;strumento di scambio&amp;quot; lo sappiamo bene, tanto che quasi sette anni fa prendemmo la decisione di impegnare la struttura della cooperativa nella finanza solidale, con l'obiettivo di offrire ai nostri soci la possibilità di sottrarr il loro risparmio ai canali speculativi dei fondi pensione, delle assicurazioni e delle società di &amp;quot;gestione del risparmio&amp;quot; affiliate al sistema bancario. Il primo libretto di risparmio aperto in cooperativa porta la data del 7 marzo 2000, da allora sono circa &lt;strong&gt;centosessanta&lt;/strong&gt; le persone - più o meno un quarto degli attuali soci di EXAEQUO - che hanno deciso di &lt;strong&gt;investire il proprio risparmio all'interno del circuito del commercio equo e solidale&lt;/strong&gt;. In questi sette anni il volume complessivo del risparmio raccolto dalla cooperativa ha raggiunto un importo di tutto rilievo, superando i &lt;strong&gt;720mila&lt;/strong&gt; euro cui si aggiungono gli oltre &lt;strong&gt;230mila&lt;/strong&gt; euro di sottoscrizione di &lt;strong&gt;capitale sociale&lt;/strong&gt; (dati al gennaio 2007). Anche nel corso dell'ultimo esercizio (luglio 2005 / giugno 2006) pur in un contesto di generale stagnazione/contrazione dei consumi che non ha certo &amp;quot;risparmiato&amp;quot; le Botteghe del Mondo, la &lt;strong&gt;raccolta di risparmio e capitale&lt;/strong&gt; ha superato gli &lt;strong&gt;80mila euro&lt;/strong&gt;, confermando la grande attenzione e sensibilità dei soci di EXAEQUO nell'uso del denaro. All'aumentare delle risorse finanziarie raccolte è però aumentata anche la responsabilità per noi che questi soldi li dobbiamo gestire, con efficacia e trasparenza, secondo criteri solidali. Come abbiamo ricordato in diverse occasioni - e come è sancito dal Regolamento di Raccolta di Prestito tra i Soci - anche nel periodo 2005/2006 il risparmio depositato in cooperativa è stato &lt;strong&gt;interamente investito all'interno del sistema del fair trade&lt;/strong&gt;, attraverso l'adesione la progetto Microcredito del Consorzio CTM Altromercato, una scelta che condividiamo con molte altre Botteghe del Mondo operano sul territorio nazionale.Attualmente sono oltre cinquanta le cooperative aderenti a CTM che destinano il risparmio raccolto tra i propri soci ai programmi di finanza solidale del Consorzio e queste risorse vengono utilizzate sia per assicurare il &lt;strong&gt;prefinanziamento ai produttori&lt;/strong&gt; e sostenere il loro inserimento nel circuito del commercio equo e solidale mondiale sia per rafforzare l'indipendenza e l'autonomia delle realtà nazionali di fair trade (programmi di investimento, acquisto dei locali, ecc.).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=2&gt;Se volete saperne di più passate in Bottega e prendete il materiale informativo oppure fissate un appuntamento e saremo felici di rispondere a tutte le vostre domande.&lt;br&gt;Ma prima di tutto ricordate che il prestito sociale è un'opportunità che, per legge, è rivolta unicamente ai soci della cooperativa. Ma voi, lo siete?&lt;br&gt;E se ancora non avete acquistato il &amp;quot;vostro&amp;quot; centimetro quadrato del negozio di Via Altabella - è stato questo, lo ricordate?, il filo conduttore della campagna che ha sostenuto l'acquisto dei locali tre anni fa - perché non cominciare proprio diventando soci di EXAEQUO?&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Courier New, Courier, Monospace"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;Per tutti coloro che sono interessati, questo è quindi un invito ad investire meglio, in maniera più equa, i propri risparmi, per evitare di finanziare coi propri soldi attività e commerci deplorevoli e contro l'etica ed il buonsenso. Una scelta consapevole, in questo settore, contribuisce senz'altro a far cambiare rotta all'attuale sistema di finanziamento, basato tutt'altro che su valori di responsabilità etica e sociale. Il potere è del consumatore, mettiamolo in pratica ed esercitiamo i nostri diritti..&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#008080" size=2&gt;&lt;strong&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Finanza+Etica%26Solidale%3a+la+realt%c3%a0+di+ExAequo+a+Bologna..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!666.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!666.entry</guid><pubDate>Mon, 30 Apr 2007 16:37:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!666/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!666.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-30T16:37:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Da Altreconomia N°80</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!654.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Il sudore delle bambole&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=2&gt;C'è sfruttamento del lavoro dietro il successo delle bambole &amp;quot;Bratz&amp;quot;, distribuite in Italia dal 2003 da Gig/Giochi Preziosi. China Labor Watch e la statunitense National Labor Committee sono entrate nella fabbrica cinese che produce la bambola, scoprendo che i 4000 lavoratori dello stabilimento Hua Tai 4K ricevono 17 centesimo di dollaro per ogni Bratz assemblata. E' l'11% del prezzo di vendita negli Stati Uniti (15,89 dollari), mentre in Italia una bambolina può costare tra 9,90 e i 50 euro (dipende dagli accessori). In un'ora gli operai devono produrre tre bambole. Durante i picchi di produzione sono costretti a lavorare 94 ore, sette giorni su sette. Il costo finale di una Bratz prodotta in Cina è di 3,01 dollari, ma quando entra negli Stati Uniti il suo valore aumenta del 428%. Bratz è un marchio di Mgs Entertainment; i maggiori rivenditori sono Wal Mart e Toys 'R' Us.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;Stiamo attenti ai giochi che compriamo perché nel prezzo sullo scaffale non ci sono i costi sociali ed ambientali che pagano gli altri ma anche noi, come cittadini di questa società, in cui non ci si può celare dietro una presunta inevitabile ignoranza di questi vergognosi fatti..&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#008080"&gt;&lt;strong&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Da+Altreconomia+N%c2%b080&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!654.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!654.entry</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2007 16:18:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!654/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!654.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-10T16:18:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Dal "Venerdì" di Repubblica</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!568.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=4&gt;&lt;strong&gt;Mondo Biologico&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font size=4&gt;Nell'uovo di Pasqua una sorpresa equa&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#ff6600"&gt;Un uovo di Pasqua può essere un bel dono per chi lo riceve e può anche contribuire alla tutela della salute, dell'ambiente e di un sistema produttivo equo e solidale. Quest'anno il marchio Fairtrade offre varie uova di cioccolato realizzate da piccole cooperative di produttori e certificati da Flo (Fairtrade labelling international). E per il quinto anno consecutivo, la Coop sostituisce tutte le uova di cioccolato a marchio proprio con prodotti al latte e fondenti extra della linea Solidal, che contengono oggetti artigianali provenienti dal circuito equo dello Sri Lanka, India e Indonesia. Attraverso la rete delle Botteghe della solidarietà (&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.consorziobds.it"&gt;&lt;font color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;www.consorziobds.it&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;) e delle Botteghe del Mondo sarà inoltre distribuito l'Uovo Macondo, proposto dalla cooperativa La Tortuga di Padova, «equo» anche nelle sorprese provenienti dal Sud del mondo. Infine anche Commercio Alternativo (&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.commercioalternativo.it"&gt;&lt;font color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;www.commercioalternativo.it&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;) propone le sue uova di cioccolato bianco, al latte e fondente extra, realizzate con ingredienti equosolidali in un'ampia scelta di dimensioni.&lt;br&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#008080" size=2&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Dal+%22Venerd%c3%ac%22+di+Repubblica&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!568.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!568.entry</guid><pubDate>Mon, 02 Apr 2007 22:45:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!568/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!568.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-02T22:45:19Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 02/02</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!533.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Continuo PERCORSI ALTERNATIVI GIA' AVVIATI   e   CONCLUSIONI&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;BANCA DEL TEMPO&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Le Banche del Tempo sono nate con lo scopo di mettere in contatto persone disponibili a scambiarsi servizi e prestazioni. Offrono la possibilità di conoscersi e scambiarsi aiuti che riguardano la vita quotidiana: è uno scambio alla pari, che non fa differenze tra le varie professioni. Lo scambio è una forma originale di baratto. E' misurata in ore, prescindendo dal valore della prestazione (la tua ora vale quanto la mia ora), negli scambi non c'è circolazione di denaro, salvo per le eventuali quote di iscrizione necessarie a sostenere le spese di gestione. La contabilità del tempo scambiato è tenuto con la registrazione di assegni speciali che riportano il tempo dei servizi scambiati. La gamma dei servizi scambiati può essere ampia e dipende da cosa sono in grado di offrire le singole persone. In pratica si tratta di un istituto di credito molto particolare, presso il suo sportello non si deposita denaro e non si riscuotono interessi, nella Banca del tempo si deposita la propria disponibilità a scambiare prestazioni con altri aderenti usando il tempo come unità di misura degli scambi.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni vedere i siti:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Banca del Tempo di Milano e Provincia:&lt;br&gt;xoomer.virgilio.it/bdtmipro/index.htm;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Banca del Tempo di Firenze:&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/spazi/firenzebanc"&gt;&lt;em&gt;www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/spazi/firenzebanc&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Lista delle Banche del Tempo nel Veneto:&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.tempomat.it/anagrafici/BTVeneto"&gt;&lt;em&gt;www.tempomat.it/anagrafici/BTVeneto&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Lista delle Banche del Tempo in Italia:&lt;br&gt;web.iow.it/bancadeltempo/altre.htm&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=2&gt;&lt;em&gt;FONTI USATE PER L'ELABORAZIONE DELLA MINIGUIDA:&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Movimento Gocce di Giustizia.&lt;br&gt;Miniguida del consumo critico e del boicottaggio.&lt;br&gt;Edizioni La Tortuga, Nuova versione aggiornata maggio 2003.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Rivista Tecnologie Appropriate, nata negli anni '80 a Cesena, edita dal GRTA, Gruppo Ricerca Tecnologie Appropriate, sui temi della bioedilizia, del risparmio energetico, dell'agricoltura senza veleni, del bio-regionalismo, annate 1996-1997. Questa rivista si è oggi integrata nella rivista trimestrale &amp;quot;GAIA - ecologia - nonviolenza - tecnologie appropriate&amp;quot;, nata nel 21 dicembre 1999.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.tecnologieappropriate.it/info_non/gaia_index.htm"&gt;&lt;em&gt;www.tecnologieappropriate.it/info_non/gaia_index.htm&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Francesco Gesualdi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Manuale per un consumo responsabile. Dal boicottaggio al commercio equo e solidale.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni Feltrinelli, 2° edizione, Milano 2002.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Roberto Bosio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Miniguida alle idee pratiche per un consumo sostenibile.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni la Tortuga 2003&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Sito AGAC: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.agac.it/"&gt;&lt;em&gt;www.agac.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;I segreti delle etichette. Prodotti ed alimenti hanno la propria carta d'identità. Scopriamola insieme. N° 1 Enciclopedia Pratica del vivere quotidiano.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Editore: Cooperativa editoriale &amp;quot;Il Salvagente&amp;quot;,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Firenze, settembre 1997.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;La ricorsa ambientale. Galateo ecologico su come smaltire i rifiuti, ridurre gli imballaggi e non inquinare fiumi e mari. N° 7 Enciclopedia Pratica del vivere quotidiano.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Editore: Cooperativa editoriale &amp;quot;Il Salvagente&amp;quot;,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Firenze, novembre 1997.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Gianfranco Bologna (a cura).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Italia capace di futuro.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni EMI, Bologna 2000.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Autori Vari. Invito alla Sobrietà.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni EMI, Bologna 2000.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Altra Bibliografia:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Fabio Salviato,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ultima Generazione, verso il 2020 etico e solidale,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni EMI, Bologna 2004.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Caffulli,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Giuste nozze, Guida al matrimonio in stile eco e solidale,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni Monti, Saronno (VA) 2003.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Sergio Slavazza,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Marketing e Vangelo,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizioni Monti, Saronno (VA) 1998.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;ALTREconomia,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Rivista mensile di economia alternativa,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Edizione Altra Economia, Milano.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;PER INFORMAZIONI:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;MOVIMENTO GOCCE DI GIUSTIZIA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;(Associazione Onlus)&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&amp;quot;Per creare una cultura di giustizia&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;c/o Casa per la Pace&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;Contrà Porta Nova, 2 - 36100 Vicenza&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;tel. 0444 327395 - fax. 0444 327527&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="mailto:gocce@iol.it"&gt;gocce@iol.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://www.goccedigiustizia.it/"&gt;www.goccedigiustizia.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;Segreteria: mercoledì dalle 9,30 alle 11,00&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;MINIGUIDA PRODOTTA E DISTRIBUITA DA:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=5&gt;L&lt;/font&gt;A &lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=5&gt;T&lt;/font&gt;ORTUGA&lt;/font&gt; SOC. CO&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;OPERATIVA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;via Pullè 9 - 35136 Padova&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;tel. 049 8901110, fax 049 8909623&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="mailto:info@latortuga.net"&gt;info@latortuga.net&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://www.latortuga.net/"&gt;www.latortuga.net&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;Con questa pubblicazione è terminata la Mini Guida per una Vita Sobria e Solidale..&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;Sperando che sia stata di gradimento, inoltro l'invito a seguire la prossima rubrica che verrà pubblicata a breve sempre su questo spazio..&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;Buon fine settimana a tutti quanti..&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+02%2f02&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!533.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!533.entry</guid><pubDate>Fri, 02 Feb 2007 23:26:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!533/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!533.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-02T23:29:50Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 26/01</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!532.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;table cellspacing=0 cellpadding=0 width="100%" align=center border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td align=middle&gt;
&lt;table cellspacing=3 cellpadding=2 width="100%" align=center border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td align=left&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Continuo PERCORSI ALTERNATIVI GIA' AVVIATI&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;G.A.S. (Gruppi di acquisto solidale)&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Sono esperienze di acquisto collettivo da parte di gruppi di famiglie,&lt;br&gt;orientate secondo criteri precisi di salute, benessere, rispetto della&lt;br&gt;natura, solidarietà verso i produttori, diritti di tutti i popoli del mondo&lt;br&gt;e delle future generazioni. I GAS hanno come finalità l'acquisto di beni e&lt;br&gt;servizi per la realizzazione di una concezione più umana dell'economia, cioè&lt;br&gt;più vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente, formulando&lt;br&gt;un'etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di&lt;br&gt;dividerle.&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;Andrea Saroldi. LA GUIDA DEI GAS. &amp;quot;Gruppi di Acquisto Solidali&amp;quot;. Edizioni&lt;br&gt;EMI, Bologna 2000.&lt;br&gt;Sito: www.retegas.org&lt;br&gt;&lt;/em&gt; &lt;br&gt;&lt;strong&gt;TURISMO RESPONSABILE&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Esiste un modo di viaggiare la cui prima caratteristica è la consapevolezza:&lt;br&gt;di sè e delle proprie azioni, anche quando sono mediate dal comprare (un&lt;br&gt;biglietto, un regalo, una stanza per dormire); delle realtà dei paesi di&lt;br&gt;destinazione (sociale, culturale, economica, ambientale); della possibilità&lt;br&gt;di una scelta meditata e quindi diversa.&lt;br&gt;Questo è Turismo Responsabile: un viaggiare etico e consapevole che va&lt;br&gt;incontro ai paesi di destinazione, alla gente, alla natura con rispetto e&lt;br&gt;disponibilità. Un viaggiare che sceglie di non avallare distruzione e&lt;br&gt;sfruttamento, ma si fa portatore di principi universali: equità,&lt;br&gt;sostenibilità e tolleranza.&lt;br&gt;Il 23 novembre 1997 a Verona undici associazioni impegnate a vario titolo&lt;br&gt;sul fronte del turismo hanno sottoscritto un documento denominato &amp;quot;Turismo&lt;br&gt;Responsabile: Carta d'Identità per Viaggi Sostenibili&amp;quot;, con l'obiettivo&lt;br&gt;comune di promuovere un modo di fare turismo che sia equo nella&lt;br&gt;distribuzione di proventi, rispettoso delle comunità locali e a basso&lt;br&gt;impatto ambientale.&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;- Renzo Garrone. Turismo Responsabile. Associazione RAM.&lt;br&gt;- Umberto di Maria. Vacanze contromano. La guida al turismo responsabile, ai&lt;br&gt;campi di lavoro e solidarietà. Editrice Berti, (0523 321322, fax 0523&lt;br&gt;335866) Piacenza, 1998.&lt;br&gt;Siti: Ass.Tremembè Onlus &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.tn.cim.it/tremembe/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;em&gt;http://www.tn.cim.it/tremembe/&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;;&lt;br&gt;Associazione Italiana Turismo Responsabile:&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.aitr.unimondo.org/index.html" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;em&gt;http://www.aitr.unimondo.org/index.html&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;;&lt;br&gt;Centro Mondialità Sviluppo Reciproco &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cmsr.org/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;em&gt;http://www.cmsr.org/&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;Alla prossima, ultima puntata, di questa guida ad una vita sobria e solidale&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+26%2f01&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!532.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!532.entry</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 23:00:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!532/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!532.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-27T22:41:07Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 19/01</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!530.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Continuo PERCORSI ALTERNATIVI GIA' AVVIATI&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;FINANZA ETICA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;- Banca Popolare Etica&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;è la banca che sostiene il mondo no profit e l'economia solidale, finanzia la cooperazione sociale, la cooperazione internazionale, la tutela dell'ambiente, la società solidale. E' possibile condividere la realtà di Banca Etica in modi diversi: essere soci, acquistare un prodotto finanziario, presentare un progetto e chiedere un finanziamento, aprire un conto corrente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;- Massimo Calvi. Sorella Banca, passato, presente e futuro di Banca Etica. Edizioni Monti; Saronno VA.&lt;br&gt;- Ida Sconzo. Una Locomotiva per il Futuro. I Finanziamenti di Banca Etica. CooperativaEditorialeEtica.&lt;br&gt;Sito della Banca Popolare Etica: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.bancaetica.com/"&gt;&lt;em&gt;www.bancaetica.com&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;- Claudio Zerbetto. Banchieri ambulanti, presente e futuro nella finanza etica e nel microcredito. Cooperativa Editoriale Etica, Milano 2003.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;- La Mag (Mutua Auto Gestione)&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;sono una sociaetà cooperativa senza scopo di lucro che opera nel campo della finanza etica. Utilizzando il capitale sociale, eroga finanziamenti e sostiene i progetti di chi, individuo, società o associazione, è escluso dal circuito del credito tradizionale perché discriminato, di chi vuole sviluppare attività imprenditoriali con finalità etiche, insomma di chi ha buone idee, ma offre scarse garanzie o non ne offre alcuna, tranne la sua parola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;Mag2 Finance è una COOPERATIVA FINANZIARIA SOLIDALE. Sito: &lt;a href="http://web.tiscali.it/mag2/"&gt;web.tiscali.it/mag2/&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;BILANCI DI GIUSTIZIA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;In controtendenza con la società di oggi, consumando meno e meglio si guadagna in qualità di vita rimpossessandosi del proprio tempo, gustando il piacere dell'autoproduzione, riscoprendo tradizioni e scoprendo nuove culture. Questo sono i &amp;quot;Bilanci di Giustizia&amp;quot;: monitorare il proprio consumo per cambiare l'economia dalle piccole cose, dai gesti quotidiani. In sintesi, l'obiettivo delle famiglie è modificare secondo giustizia la struttura dei propri consumi e l'utilizzo dei propri risparmi, cioè l'economia quotidiana.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;Antonella Valer, Bilanci di giustizia, EMI, Bologna 1999.&lt;br&gt;Sito: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.unimondo.org/bilancidigiustizia"&gt;&lt;em&gt;www.unimondo.org/bilancidigiustizia&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;Buon fine settimana, alla prossima pubblicazione &lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/smile_regular.gif"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+19%2f01&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!530.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!530.entry</guid><pubDate>Fri, 19 Jan 2007 22:54:25 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!530/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!530.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-27T22:37:25Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 12/01</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!527.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;PARTE TERZA&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;PROPOSTE ALTERNATIVE:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;SCAMBIO DEL TEMPO LIBERO E DEI SAPERI&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Offrire il nostro tempo libero per valorizzarlo attraverso lo scambio di saperi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Esempio:&lt;br&gt;- un professore di lingue mette a disposizione alcune ore del suo tempo per un corso di lingue e, viceversa, può frequentare un corso di culinaria offerto da un'altra persona. In questo modo si crea una rete di persone che, mettendo a disposizione i loro saperi e conoscenze, creano una specie di banca del tempo libero;&lt;br&gt;- un pensionato che mette a disposizione varie ore settimanali per dei servizi sociali (nel campo degli handicappati, delle cooperative sociali e della comunità civile);&lt;br&gt;- gli anziani ricevono in casa dei bambini per raccontare loro delle storie educative, realizzando così un duplice servizio: gli anziani che possono continuare a rapportarsi con i bambini sentendosi valorizzati, i bambini che riescono a beneficiare della sapienza degli anziani non rimanendo più soli a casa. Impariamo a rivalutare il ruolo sociale degli anziani. C'è un detto africano che recita: &amp;quot;un anziano che muore è una biblioteca che brucia&amp;quot;! (questo per indicare la grave perdita di conoscenze ed esperienze vissute).&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;PERCORSI ALTERNATIVI GIÀ AVVIATI&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;COMMERCIO EQUO E SOLIDALE&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;È un commercio alternativo perché s'impegna a pagare giustamente il lavoro dei produttori, contadini e artigiani, soprattutto del Sud del mondo, cosa che non fa il commercio internazionale dominato dalle multinazionali. Il commercio equo e solidale protegge i diritti umani, promuovendo giustizia sociale, sostenibilità ambientale, sicurezza economica; migliora le condizioni di vita dei produttori del sud del mondo e promuove per essi opportunità di autosviluppo; stimola le istituzioni nazionali ed internazionali a compiere scelte politiche, economiche e commerciali a difesa dei piccoli produttori, della stabilità economica e della tutela ambientale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;- Andrea Reina. Un mercato diverso - Guida al consumo equo e solidale. EMI, Bologna 1998.&lt;br&gt;- Per un commercio equo e solidale - Le botteghe del mondo in Italia e in Europa. Editrice S.P.E.S.&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.agices.org/"&gt;&lt;em&gt;http://www.agices.org&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.assobdm.it/"&gt;&lt;em&gt;http://www.assobdm.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.latortuga.net/"&gt;&lt;em&gt;http://www.latortuga.net&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.altromercato.it/"&gt;&lt;em&gt;http://www.altromercato.it/&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;IL CONSUMO CRITICO ED IL BOICOTTAGGIO&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;Sono comportamenti etici che ci portano ad essere protagonisti di una nuova economia. Ognuno di noi varca l'entrata di negozi e supermercati per fare la spesa: siamo i clienti di questa economia consumistica e la nostra scelta equivale ad un voto che può promuovere questa o quella impresa, locale o internazionale. Attraverso il nostro consumo e boicottaggio possiamo incidere sulla domanda e sull'offerta del mercato e costringere grandi imprese a cambiare i loro atteggiamenti non etici (sfruttano il lavoro infantile, non rispettano i diritti dei lavoratoi o i codici internazionali dell'organizzazione mondiale della salute, oppure favoriscono la distruzione della natura, ci mettono sugli scaffali dei supermercati i loro prodotti realizzati in questi modi). Come consumatori siamo potenti, quando diventiamo critici e consapevoli possiamo favorire un'economia di giustizia.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;br&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br&gt;- Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Guida al Consumo Critico. Informazioni sul comportamento delle imprese per un consumo consapevole. EMI 2003.&lt;br&gt;- Movimento Gocce di Giustizia. Miniguida al consumo critico e al boicottaggio. Edizioni la Tortuga 2003.&lt;br&gt;Siti: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.goccedigiustizia.it/"&gt;&lt;em&gt;www.goccedigiustizia.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;altro sito: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://mat-l.mat.uniroma2.it/~fbracci/critico.html"&gt;&lt;em&gt;http://mat-l.mat.uniroma2.it/~fbracci/critico.html&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+12%2f01&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!527.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!527.entry</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 23:51:51 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!527/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!527.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-12T23:57:41Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione MiniGuida 05/01</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!521.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Garamond, Times, Serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Continuo capitolo &amp;quot;ACQUA: L'ORO BLU.&amp;quot; e capitolo &amp;quot;ENERGIA.&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Lava le verdure lasciandole a mollo anziché in acqua corrente&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;La dieta mediterranea, ricca di pasta e verdure, non è solo una moda: la salute e la forma fisica sono importanti per determinare la qualità della nostra vita. Ma le verdure devono essere accuratamente lavate e risciacquate. Se per questa operazione sceglieremo di lasciarle a mollo in una vaschetta per un certo periodo di tempo, per sciacquarle poi velocemente sotto un getto d'acqua, riusciremo anche a realizzare un notevole risparmio di acqua potabile. Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di 4.500 litri.&lt;br&gt;Pensaci.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Fai funzionare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Se la famiglia non è numerosa, se in più &amp;quot;lui&amp;quot; resta fuori a pranzo e la figlia è a dieta, per cui &amp;quot;uno yogurt e via&amp;quot;, forse non è necessario far funzionare la lavastoviglie tutti i giorni. Lo stesso vale per la lavatrice: tutto è perfettamente pulito a casa tua, ma forse basta aspettare un solo giorno a fare il bucato per avere la lavatrice completamente carica e risparmiare una notevole quantità di acqua potabile. Per una famiglia &amp;quot;tipo&amp;quot; di tre persone sono 8.200 litri, all'anno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Per lavare l'automobile usa il secchio e non l'acqua corrente del getto&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Non pretendere di avere l'auto scintillante tutti i giorni. Usa il buon senso: si è calcolato che il lavaggio manuale dell'auto impiega acqua per circa 30 minuti, con un notevole volume di consumo. Se invece si utilizzasse un secchio, si potrebbero risparmiare circa 130 litri di acqua potabile ad ogni lavaggio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Utilizza acqua usata per annaffiare orto, fiori o piante&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Per annaffiare l'orto, o i fiori del terrazzo, non è necessario usare acqua potabile. Si può invece adoperare l'acqua precedentemente utilizzata per altri scopi, ad esempio per lavare le verdure o altro. In questo modo si può arrivare a risparmiare 6.000 litri di acqua potabile all'anno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;ENERGIA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Il continuo aumento di domanda di energia e l'insufficiente risposta (vedi i recenti blackout elettrici) attraverso l'attuale sistema energetico nazionale, basato principalmente sulla lavorazione del petrolio e sull'acquisto di energia nucleare dai paesi vicini (energie considerate &amp;quot;sporche&amp;quot; per le negative conseguenze ambientali), esigono un cambiamento di rotta verso l'uso di energie alternative &amp;quot;pulite&amp;quot;, quali quella solare, eolica e quella a idrogeno che utilizzano beni naturali e rinnovabili, a disposizione di tutti: il sole, il vento e l'acqua.&lt;br&gt;Il cambiamento di rotta deve procere anche verso nuovi strumenti e tecnologie che riducano il consumo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Alcuni consigli pratici per risparmiare nell'uso dell'energia elettrica:&lt;br&gt;- usare lampadine a basso consumo;&lt;br&gt;- spegnere le luci inutili;&lt;br&gt;- concentrare la stiratura degli indumenti in appena una o due volte alla settimana;&lt;br&gt;- utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico e, se possibile, nelle ore notturne o nei giorni festivi;&lt;br&gt;- spegnere le spie standby dei vari elettrodomestici, televisori, videoregistratori, computer, ecc. (uno specialista tedesco ha affermato che se tutti spegnessero in Germania le spie standby si risparmierebbe l'equivalente della produzione di due centrali elettriche).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per un approfondimento sulle problematiche della produzione e distribuzione dell'energia elettrica in Italia:&lt;br&gt;Emilio Novati, Piero Raitano e Stefano Magnani &amp;quot;PAURA DEL BUIO - Le ragioni del blackout in Italia e le alternative energetiche&amp;quot; - Editrice Berti&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;Suggerisco, come acqua per innaffiare o comunque da riciclare, anche l'acqua della pasta dopo averla scolata.. Se pensate che mediamente si mangia almeno un primo al giorno, quante pentole di acqua usata per cuocere la pasta si buttano via mentre si potrebbero riutilizzare per altri scopi?Meditate gente, meditate..&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;Alla settimana prossima, buon rientro alle attività lavorativo o allo studio..&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font size=2&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+MiniGuida+05%2f01&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!521.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!521.entry</guid><pubDate>Fri, 05 Jan 2007 22:53:57 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!521/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!521.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-05T22:53:57Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione MiniGuida 29/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!510.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;ACQUA: L'ORO BLU&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dati scientifici sul problema dell'acqua rivelano, da una parte, l'aumento del fabbisogno e, dall'altra, la carenza di disponibilità di questo bene primario; tutto ciò ci porta a rivedere i nostri consumi, considerando che l'Italia è il paese europeo con il più alto livello di consumo domestico di acqua potabile. (cfr. approfondimenti del manifesto dell'acqua: &lt;a href="http://www.contrattoacqua.it"&gt;www.contrattoacqua.it&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;E' ACQUA POTABILE, NON SPRECARLA!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;CONSIGLI UTILI PER RISPARMIARE ACQUA NELLA NOSTRA VITA FAMILIARE&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(Testi ed illustrazioni gentilmente concessi da: AGAC, Reggio Emilia, &lt;a href="http://www.agac.it"&gt;www.agac.it&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Usa il frangigetto sui rubinetti&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Aprire e chiudere il rubinetto sono azioni abituali, che facciamo senza pensare. Sicuramente nessuno è in grado di dire quante volte ripete questa azione nella giornata, eppure anche questo gesto più essere importante per il risparmo di acqua potabile. Infatti basta applicare un frangigetto al rubinetto per consentire un notevole risparmio di acqua: si è calcolato che, con questa semplice precauzione, una famiglia di tre persone potrebbe risparmiare in un anno ben 6.000 litri d'acqua.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti radi&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lavarsi i denti o radersi sono azioni quotidiane che occupano alcuni minuti della giornata di tutti, mentre lo facciamo, per pigrizia o per noncuranza, lasciamo scorrere l'acqua senza utilizzarla. Se invece tenessimo aperto il rubinetto solo per il prelievo dell'acqua effettivamente necessaria, potremmo risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all'anno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Ripara il rubinetto che gocciola e il water che perde Plic, Ploc..........&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La goccia cade dal rubinetto, inesorabile. Nel silenzio della notte diventa un rumore assurdo, che non ti permette di dormire. Ma non sono solo i tuoi nervi a risentirne, quella piccola goccia si somma a tante altre che, inutilizzate, scorrono via in un vero e proprio spreco, inutile e dannoso per tutti, mentre riparare il rubinetto ti porterebbe via solo pochi minuti. Risparmierai in un anno una notevole quantità d'acqua: 21.000 litri circa per la piccola goccia del rubinetto e 52.000 per il lento ma costante fluire dell'acqua nel water.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Controlla la tua cassetta di scarico&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le normali cassette di scarico del water hanno una capacità di 12 litri, ad ogni scarico vengono completamente rilasciati. Se le condizioni lo permettono, sarebbe bene installare un sistema che sia in grado di erogare la quantità d'acqua strettamente necessaria. Nei principali negozi di idraulica e sanitari sono da tempo in vendita sistemi per un consumo più razionale, quali quello &amp;quot;a rubinetto&amp;quot; o &amp;quot;a manovella&amp;quot;, o quello &amp;quot;diversificato&amp;quot; che scarica, a scelta, 1/3 o 2/3 del contenuto della vaschetta. Basta poco per arrivare ad un risparmio del 50%, quantificabile in circa 26.000 litri all'anno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Preferisci la doccia al bagno in vasca&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Doccia o bagno? E' una questione di gusti personali e di abitudine? Può darsi! Ma è anche una questione di risparmio. Infatti per una doccia sono necessari circa 50 litri di acqua, mentre per un bagno ne occorrono circa 150. Il calcolo del risparmio è presto fatto: forse in questo caso è meglio cambiare abitudini.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" size=2&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Arrivederci alla prox settimana con questa rubrica, e cioè nel nuovo anno, sperando che sia più equo, solidale ed ecologico di questo..&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/star.gif"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;BUON ANNO A TUTTI&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;..&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/star.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff6600" size=2&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+MiniGuida+29%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!510.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!510.entry</guid><pubDate>Fri, 29 Dec 2006 22:22:11 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!510/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!510.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-29T22:22:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Da Venerdì di Repubblica del 22/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!505.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Arial Black, Geneva, Arial, Sans-serif" color="#800000" size=2&gt;&lt;strong&gt;Mondo Biologico&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;A Natale il più bel dono è quello equo&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;Un regalo di Natale solidale, che aiuta chi vive in situazioni difficili ma fa anche bene all'ambiente. E' la cesta di frutta fresca tropicale proposta dal marchio di certificazione Fairtrade e distribuita in tutti i supermercati GS: una ciotola di legno realizzata in Vietnam da Craft Link che contiene banane, ananas e mango prodotti in Ecuador e nella Repubblica Dominicana secondo il sistema di produzione equo e solidale che tutela i piccoli produttori e l'ambiente, e permette anche di realizzare progetti in ambito sociale e sanitario per migliorare la qualità della vita nei paesi produttori. Un acquisto di questo tipo si può fare anche senza uscire di casa. Ad esempio, potete ordinare i torroni della cooperativa Gamargioba, che uniscono la tradizione tipica veronese e gli ingredienti equosolidali, scrivendo a: &lt;a href="mailto:magazzino@gamargioba.it"&gt;magazzino@gamargioba.it&lt;/a&gt;; oppure potere richiedere le ceste del Consorzio Bds, che offrono la possibilità di combinare dolci equosolidali e prodotti biologici, collegandovi via internet al sito &lt;a href="http://www.consorziobds.it"&gt;www.consorziobds.it&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=2&gt;&lt;strong&gt;Aggiungo che ci si può anche recare nelle Botteghe del Commercio Equo e Solidale dove poter trovare tanti prodotti di artigianato o prelibatezze alimentari da regalare e regalarsi in occasione di queste festività, aiutando così chi sta peggio di noi e diventando protagonisti e principali attori del consumo critico e della ridistribuzione della ricchezza secondo principi etici, equo&amp;amp;solidali e, mi permetto di aggiungere, visto il periodo, CRISTIANI!!&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Da+Venerd%c3%ac+di+Repubblica+del+22%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!505.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!505.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Dec 2006 18:39:15 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!505/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!505.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-27T18:39:15Z</dcterms:modified></item><item><title>Da Venerdì di Repubblica del 22/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!504.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font color="#800000" size=2&gt;&lt;strong&gt;Natale solidale online&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;Trasformare il Natale in un momento di solidarietà e di aiuto a tanti bambini in condizioni di disagio e bisogno. E' lo spirito con cui si muove Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la tutela dei diritti dell'infanzia, invita tutti a collegarsi al sito per fare una donazione che permetterà di acquistare libri, banchi, stufe, lavagne e formare insegnanti, in Sudan, Congo e Afghanistan.&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.savethechildren.it/regali"&gt;www.savethechildren.it/regali&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Da+Venerd%c3%ac+di+Repubblica+del+22%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!504.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!504.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Dec 2006 18:35:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!504/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!504.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-27T18:35:39Z</dcterms:modified></item><item><title>Da TransFair News del 14 dicembre</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!496.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;La stampa inglese attacca ancora il modello Fairtrade&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;Nella rivista Economist attualmente in edicola vi è un ampio servizio, prontamente citato ieri dal quotidiano “Il Giornale”, sul consumo critico ed i suoi meccanismi. L’autorevole testata propone dei ragionamenti quantomeno bizzarri secondo cui “il prezzo equo ed il Fairtrade Premium sarebbero dei sussidi che contribuiscono a creare più produzione ed illusioni nei produttori” e incoraggia, inoltre, il modello RainForest Alliance che non fissa, però, dei prezzi equi per i produttori. Dopo l’attacco del Financial Times, riportato nel nostro paese dal quotidiano “la Stampa”, e peraltro mai dimostrato con prove tangibili, sembra proprio che da parte delle grandi corporazioni dei media economici inglesi sia in corso una campagna contro il grande successo che in particolare nei paesi nord europei sta avendo il commercio equo e solidale.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Da+TransFair+News+del+14+dicembre&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!496.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!496.entry</guid><pubDate>Sat, 23 Dec 2006 12:49:15 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!496/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!496.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-23T12:49:15Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione MiniGuida 22/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!495.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;CONSUMI - 2&lt;br&gt;...ma consum-attori&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;MENO TV E PIÙ NOI&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;La televisione è diventata la colonna sonora della nostra vita, una presenza che si insinua in maniera prepotente nelle relazioni familiari, ecco quindi la necessità di saper dare il giusto peso a questo strumento (indubbiamente utile ma che può rivelarsi anche dannoso, a seconda di come lo si usa). Da alcune statistiche emerge che passiamo molto tempo davanti alla TV, mentre potremmo fare molte altre cose. Diventare telespettatori attivi anziché passivi significa costruire il &amp;quot;nostro palinsesto&amp;quot; di programmi intelligenti, ossia, una programmazione consapevole per valorizzare l'ascolto della TV senza danneggiare i rapporti familiari.&lt;br&gt;Esistono già scelte positive da parte di varie famiglie:&lt;br&gt;- mettono il televisore nel salotto e non in cucina o in camera, per non impedire la comunicazione tra i familiari durante i pasti e prima del sonno;&lt;br&gt;- hanno stabilito insieme orari di visione (utilizzando eventualmente un timer);&lt;br&gt;- non parcheggiano i figli davanti alla tv ma, insieme a loro, scelgono e guardano i programmi utili;&lt;br&gt;- hanno il coraggio di rinunciare a certi programmi non educativi;&lt;br&gt;- sanno usare la forza del boicottaggio nei confronti di certi programmi o di certi canali: ridurre l'audience di un programma può causarne l'uscita dal palinsesto, obbligando quel canale a cambiare (migliorare) la programmazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il problema non è la TV in se stessa, ma l'uso che noi ne facciamo.&lt;br&gt;Usare la TV per momenti di intrattenimento o di svago non è male, l'importante è che durante la visione sia sempre attiva in noi una coscienza critica, che ci permetta di non ingoiare ingenuamente tutto quello che cercano di farci credere.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;SIAMO NELL'ERA DEI CELLULARI&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;Uno scrittore, già qualche anno fa, ha sostenuto che &amp;quot;non è maleducato il cellulare ma chi lo usa&amp;quot;. In molte situazioni inopportune sentiamo lo squillo del cellulare che crea delle reazioni negative perché disturba (es. al cinema, al teatro, in treno, durante la funzione religiosa, a scuola, durante riunioni di lavoro,...). Chi è il colpevole, lo strumento o chi lo usa? E' necessario instaurare un giusto rapporto con il telefonino, ciò significa saper spegnerlo nei momenti che lo richiedono, per non rovinare i rapporti umani, non diventarne dipendenti (non fare un dramma se lo si dimentica a casa o se la batteria è scarica, oppure se la scheda è terminata), ricordiamoci che esistono sempre i telefoni pubblici o quelli fissi.&lt;br&gt;Anche per il cellulare, come per la TV, c'è il rischio di riempire il tempo con i vari servizi che il cellulare ci offre: l'abuso di telefonate, mandare SMS, foto-immagini, giocare, ecc. Putroppo, per un numero sempre maggiore di persone, la dipendenza dai telefonini è diventata come la sigaretta per i fumatori incalliti, o il vino per gli alcoolizzati, oppure come esibire un vestito &amp;quot;firmato&amp;quot; per sentirci parte di uno &amp;quot;status symbol&amp;quot;. Tuttavia, ci sono persone che lo sanno usare in maniera corretta, lo spengono e lo programmano per non rovinare le relazioni umane, hanno il coraggio di non metterlo nelle mani dei bambini, resistono alla tentazione di non usarlo durante la guida dell'auto (anche solo per rispondere), ma accostano e fermano l'auto evitando il rischio di incidenti, oppure usano l'auricolare come prescrive la legge.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;SIAMO ANCHE NELL'ERA DELL'INFORMATICA&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;Il computer e la rete internet sono degli strumenti utili se vengono usati bene, per motivi di lavoro e di utilità sociale (studio, informazione, comunicazione, campagne di sensibilizzazione sui problemi, ...). Il pericolo sorge qualora si diventi dipendenti, soprattutto da internet: molte persone trascorrono ore ed ore &amp;quot;on line&amp;quot;, lasciandosi sedurre dalle miriadi di proposte che tale mezzo riesce a portare in casa nostra da tutto il mondo. Per evitare questo, sarebbe importante un controllo reciproco, in famiglia o in comunità, sull'utilizzo e sul tempo di uso. Attenzione! Non è sufficiente l'autocontrollo, perché si tratta di uno strumento troppo accattivante; in particolare bisogna proteggere i bambini, come per la TV, da un consumo inconsapevole e dannoso. Il computer non deve diventare un mezzo che ci isola dagli altri, opportunamente utilizzato può aiutarci ad integrare i rapporti sociali, valorizzando sempre la comunicazione interpersonale, senza cadere nel rischio di soli rapporti fittizi e artificiali.&lt;br&gt;&lt;em&gt;C'è chi compra il computer e si chiude in casa!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il mercato dei computer ci porta ad un continuo aggiornamento sia del mezzo che dei programmi, come ci ammoniva il famoso comico Beppe Grillo: &amp;quot;Come l'ho comprato che uscivo dal negozio arrivava il modello nuovo da otto milioni e due. E io ce l'avevo già vecchio!&amp;quot;. E' bene resistere di fronte alle quotidiane proposte di cambiamento, per non cadere nella logica consumistica del mercato, soprattutto per non impoverire le nostre tasche senza trarne un corrispondente giovamento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;MENO GOMMA E PIÙ ROTAIA = MENO SMOG E PIÙ ARIA PURA!&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;I mezzi di trasporto sono necessari per la vita quotidiana, sia per il lavoro, sia per gli altri impegni. Le conseguenze negative (smog, inquinamento, stress, perdita di tempo, aumenti di vittime...) causate dal traffico in costante aumento inducono a ripensare l'uso dei mezzi di trasporto. E' sempre più necessario ritornare a valorizzare i mezzi pubblici: tram, autobus, corriere e treni, al posto dei mezzi privati. L'aumento dell'inquinamento dell'aria richiede inoltre una rivalutazione dell'uso di mezzi che non utilizzino motori a combustione. Per esempio, l'uso del treno sulle grandi distanze, al posto dell'auto, è più conveniente tanto per la spesa (a livello individuale) quanto, soprattutto, per la qualità e la sicurezza del viaggio: non c'è il problema del guidare che crea stanchezza fisica, stress e si evita il rischio degli incidenti stradali. Il treno è molto confortevole e comodo: si può leggere, dormire, passeggiare, parlare tranquillamente e arrivando nelle grandi città, non c'è il consueto e fastidioso problema del parcheggio. Non dobbiamo sottovalutare il fatto che a volte non si trova posto a sedere, soprattutto in quelle corse frequentate dai pendolari; ecco allora l'impegno di richiedere alle autorità competenti la messa a disposizione di un numero maggiore di carrozze. Analoga richiesta dovremmo impegnarci a fare per quanto riguarda le isole pedonali, le corsie preferenziali per autobus e tram, le piste ciclabili (soprattutto in un paese come l'Italia, dove il clima permette, molto più che in altri paesi nordici, un maggiore uso della bicicletta).&lt;br&gt;A riguardo dell'auto, il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia, stanno prendendo piede forme di organizzazione e di condivisione tra più persone (car sharing = possibilità di utilizzare un parco auto in comune con le altre persone); esiste già in numerose città italiane la possibilità di utilizzare la formula &amp;quot;affitta un'auto per il tempo necessario&amp;quot;, facendo uso di un servizio senza diventarne dipendente, come lo è un qualsiasi proprietario. Altro esempio: molte persone che partono dallo stesso quartiere cittadino per andare a lavorare nella medesima zona industriale potrebbero organizzarsi per usare un'unica auto per più passeggeri (car-pooling), riducendo così il traffico e rendendo il viaggio più veloce. Queste forme di condivisione sarebbero da incentivare a livello politico e sociale attraverso campagne di sensibilizzazione e leggi corrispondenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;(per un maggiore approfondimento: &amp;quot;Miniguida alle idee pratiche per un consumo sostenibile&amp;quot;).&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Arrivederci al venerdì della prossima settimana..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+MiniGuida+22%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!495.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!495.entry</guid><pubDate>Sat, 23 Dec 2006 12:47:29 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!495/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!495.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-26T00:52:45Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 15/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!486.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Capitolo quarto&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;CONSUMI - 1&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Consumo sobrio per non diventare&lt;br&gt;consumo-dipendenti...&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L'argomento relativo ai consumi ci richiama ad uno dei punti di partenza di questa miniguida, la distinzione tra consumi necessari (indispensabili) e consumi indotti (superflui). Consumare è il modo di rapportarsi con le cose e gli oggetti perciò dobbiamo prestare la massima attenzione a non cadere nel rischio della dipendenza e dell'eccesso, che potrebbe impoverire le relazioni umane.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;L'IDENTIKIT DEL CONSUMATORE:&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;Oggi &amp;quot;consumare&amp;quot; vuol dire identificarsi in una certa categoria sociale, vuol dire apparire, dimostrare un certo tenore di vita (che puà sfociare nell'esibizionismo): non si consuma più solo per soddisfare necessità primarie, si consuma sempre più spesso per soddisfare desideri che a volte diventano degli sprechi. Bisogna ricordarsi che l'attuale sistema induce a diventare dei grandi consumatori, anche se si rischia di sprecare molto in termini di energie, di denaro e di tempo, e rende dipendenti dai consumi (esempio: la TV sempre accesa e in ogni stanza). L'attività umana del consumare crea inevitabilmente delle conseguenze negative sull'ambiente circostante (inquinamento, deforestazione, alterazione del clima, effetto serra...) e sui rapporti umani (stress, preoccupazioni varie che riducono il tempo a disposizione per sé e per le persone care).&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+15%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!486.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!486.entry</guid><pubDate>Fri, 15 Dec 2006 23:05:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!486/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!486.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-15T23:05:37Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 8/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!474.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Capitolo Terzo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=3&gt;VESTIARIO&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=3&gt;Il dominio dell'apparenza e dell'estetica&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il Nord del mondo, attraverso la produzione ed il consumo di abbigliamento e di prodotti tessili in genere, determina forme capillari di sfruttamento in molti paesi della Terra. Con i suoi imperativi ed i suoi rapidi cambiamenti, il mondo della moda, coinvolge tutti, adulti e giovani; sono soprattutto questi ultimi a subirne maggiormente il fascino. Per definire ed affermare la loro personalità, i giovani fanno propria la convinzione che dice che è l'abito che fa il monaco, dando quindi più importanza all'apparire che all'essere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io sono felice perché vesto Nike, Diesel, Benetton... &lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/smile_regular.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/smile_cry.gif"&gt;Se ti dicessi che ciò che indossi è stato prodotto con lo sfruttamento del lavoro minorile, ... saresti ancora così felice?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Hai mai pensato che dietro alle mode ci siano delle ingiustizie provocate dalle multinazionli? E' proprio per questo motivo che è in atto il BOICOTTAGGIO DELLA NIKE.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bisogna rendersi conto allora che affermare &amp;quot;IO VESTO NIKE&amp;quot; significa essere complice delle ingiustizie che adesso andremo ad elencare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(cfr. &amp;quot;Miniguida al consumo critico e al boicottaggio&amp;quot;)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;&lt;strong&gt;Salari bassissimi:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;In molti paesi in via di sviluppo è stato constatato il contrasto tra salari-medi molto bassi ed un alto costo della vita; nonostante il salario tessile risulti mediamente superiore a quello di altri settori produttivi, esso è comunque insufficiente a coprire il fabbisogno minimo di una famiglia.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;&lt;strong&gt;Minaccia di licenziamenti:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;Finché le multinazionali avranno la libertà di spostare la produzione in aree geografiche dove i lavoratori sono più sfruttabili, è inevitabile che sia compromessa la possibilità di migliorare le condizioni dei lavoratori, ogni loro tentativo di lotta sarà scoraggiato con la minaccia di licenziamenti.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Lavoro straordinario:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;Nemmeno il ricorso al lavoro straordinario (10 o 12 ore lavorative giornaliere rientrano nella normalità) riesce a procurare il denaro necessario a far sopravvivere le famiglie più povere che si vedono pertanto costrette a far lavorare anche i loro bambini, il cui salario rappresenta a volte il maggior introito del reddito familiare.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;&lt;strong&gt;Uso e abuso del lavoro minorile:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;Esiste un sistematico sfruttamento del lavoro minorile. Le imprese preferiscono i bambini lavoratori agli operai adulti: i bambini sono facilmente messi in soggezione, sono più docili e indifesi e accettano senza proteste lavori faticosi e pericolosi. Vengono pagati molto meno di un adulto e, data la loro giovane età, sono facilmente manipolabili, quindi non scioperano mai.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;(cfr. &amp;quot;Miniguida al consumo critico e al boicottaggio&amp;quot;).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0" face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Subappalto:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;Altra realtà sconcertante è quella del subappalto; questo sistema commerciale permette di scaricare su ditte minori tutte le responsabilità concernenti le prestazioni di manodopera e la gestione d'impresa, con un conseguente abbassamento dei prezzi di produzione. Le grosse aziende passano il lavoro ad altre micro-ditte che allestiscono vere e proprie case-laboratorio dove gli operai (spesso giovanissimi o addirittura bambini) vengono fatti lavorare in regime di semi-schiavitù per 14 o 15 ore al giorno, spesso anche nei giorni festivi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;In questi particolari laboratori (detti &amp;quot;tre in uno&amp;quot; perché nella stessa costruzione sono ubicati il dormitorio degli operai, il laboratorio ed il magazzino), gli operai vivono a stretto contatto con sostanze tossiche ed infiammabili, senza il minimo rispetto delle misure di sicurezza; ciò è causa di moltissime gravi allergie, anemie, tumori alle vie respiratorie, con un conseguente aumento del tasso di mortalità fra i lavoratori. Vanno inoltre aggiunti gli incendi, una delle principali cause di morte degli operai, favoriti da edifici ed impianti elettrici realizzati trascurando le più elementari norme di sicurezza.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;...E LA GIUSTIZIA SOCIALE?&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Molte sono le imprese, anche italiane, che negli ultimi anni stanno investendo in paesi stranieri; molteplici i motivi che hanno determinato questo fenomeno:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- espansione sugli altri mercati quando quello nazionale non concede più spazi;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- più facile reperimento delle materie prime;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- possibilità di reclutare operai a basso costo da impiegare in attività che richiedono un alto impiego di manodopera;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- politica di agevolazione fiscale praticata dai governi di molti paesi in via di sviluppo a favore degli imprenditori stranieri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;COSA POSSIAMO FARE?&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La sobrietà nell'abbigliamento significa in primo luogo non lasciarsi sedurre dalle mode, ma fare uso del vestiario per ABBELLIRE IL NOSTRO ... ESSERE!!!!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;CONSIGLI PRATICI DI SOBRIETA'&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- prima di comperare un nuovo capo di abbigliamento, analizziamo le motivazioni che ci spingono all'acquisto e valutiamo con attenzione se l'acquisto è effettivamente necessario: si tratta di arricchire il proprio guardaroba oppure di voler far parte di una determinata categoria sociale? Oppure di far parte della moda attuale attraverso le grandi marche (griffes), per sentirsi &amp;quot;normali&amp;quot;?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- informiamoci sul percorso commerciale che ha fatto il capo di abbigliamento prima di arrivare al negozio presso cui lo stiamo acquistando. Da quale paese proviene la materia prima? Dov'è stata eseguita la prima lavorazione, la tessitura, il confezionamento? Ed infine, come è stato commercializzato il capo finito? Inoltre, come vengono trattati i lavoratori?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- richiedete informazioni su prodotti e produttori ai rivenditori presso cui effettuate i vostri acquisti: una informazione il più possibile completa è un diritto legittimo di ogni consumatore (oltre ad essere un dovere), inoltre servirà a coinvolgere e sensibilizzare al problema anche i commercianti;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- al momento dell'acquisto, è buona abitudine controllare attentamente l'etichetta: rappresenta il documento di riconoscimento di un indumento e, secondo la legge, è l'unico strumento a disposizione del consumatore per identificare il prodotto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;ATTENZIONE:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;in alcuni casi particolari (capi semilavorati la cui finitura, decolorazione, coloritura, aggiunta di accessori, viene effettuata in paesi diversi da quello di produzione effettiva) può essere omessa l'etichetta indicante il paese originario di produzione e sostituita con quella indicante il paese in cui viene ultimata la lavorazione; pertanto, non sempre la targhetta &amp;quot;MADE IN ITALY&amp;quot; sta ad indicare capi interamente prodotti in Italia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questi consigli vengono dati recentemente anche dall'associazione consumatori (Adiconsum), con lo scopo di tutelarli negli acquisti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;&lt;strong&gt;ALCUNI CONSIGLI PER IL RIUTILIZZO DEL VESTIARIO&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- impariamo a sfruttare gli indumenti fino al limite dell'usura, anche se ormai fuori moda;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- possiamo rivendere i nostri indumenti e acquistarne altri a prezzi modici presso i negozi in cui vengono commercializzati vestiti usati (es. cooperative e negozi di vestiti usati);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- evitiamo di buttare i vestiti dei bambini quando la taglia risulta piccola, riprendiamo la vecchia e sana abitudine di &amp;quot;passarli&amp;quot; ad un'altra famiglia con dei bambini più piccoli;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- mettiamo a frutto la creatività: un piccolo corso di sartoria può consentirci di imparare a realizzare in casa qui capi di abbigliamento che comportano lavorazioni più semplici, oppure di &amp;quot;riaggiustare&amp;quot; vecchi vestiti rendendoli più moderni e, così, anche personalizzati;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- impariamo a frequentare le Botteghe del Mondo (commercio equo e solidale), li è possibile acquistare abbigliamento con caratteristiche etiche;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- prima di acquistare capi in pelle o pellicce di animali valutiamone l'effettiva necessità;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- programmando per tempo gli acquisti di abbigliamento potremo approfittare delle svendite stagionali (privilegiando prodotti locali e realizzati con utilizzo di tessuti naturali);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- qualora si presenti la necessità di acquistare dei tappeti, richiedete e cercate quelli contraddistinti dal marchio &amp;quot;RUG MARK&amp;quot;, il quale certifica che il tappeto è stato prodotto senza lo sfruttamento di manodopera minorile.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" size=2&gt;&lt;em&gt;Buon weekend a tutti, alla prossima settimana con la pubblicazione della Mini Guida.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" size=2&gt;PeAcE&amp;amp;LoVe&lt;/font&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+8%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!474.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!474.entry</guid><pubDate>Fri, 08 Dec 2006 22:58:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!474/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!474.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-08T23:46:14Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 01/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!473.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;ALIMENTAZIONE - 2&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Fare giustizia attraverso il consumo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il nostro consumo è una forte leva attraverso cui esercitare il potere di consumatori; può alimentare le ingiustizie esistenti o debellarle. Questa consapevolezza ci deve orientare verso un consumo cosciente (vedi la miniguida al consumo critico e boicottaggio). Dobbiamo allora educarci a cosa consumare per poter generare giustizia tra i popoli e con l'ambiente, proponendo così una scelta di cambiamento dell'attuale sistema.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;ESEMPI:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Caffè - The - Cacao&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- vi consigliamo di provare a comperare questi prodotti presso le &amp;quot;Botteghe del Mondo&amp;quot;, negozi che vengono i prodotti del commercio equo e solidale. Avrete così modo di scoprire prodotti che non sfruttano la manodopera minorile e valorizzano la dignità dei lavoratori, di ottima qualità, biologici, ottenuti dalla lavorazione di prodotti agricoli coltivati in piccole cooperative agricole del Sud del Mondo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- la pubblicità del caffè e del cacao non dice che in Brasile, Indonesia e Malesia si distruggono vaste zone di foresta vergine per far posto alle piantagioni estentive, dove vengono massicciamente utilizzati pesticidi chimici, senza il minimo rispetto per la salute dei braccianti e per l'ambiente (pesticidi che spesso arrivano fin sulla tavola del consumatore);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- la caffeina è uno psico-stimolante che, assunto oltre certe dosi, induce alterazioni nel ritmo cardiaco: provate a prendere in considerazione anche il caffè di orzo biologico;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- anche il cacao contiene sostanze stimolanti ma per il suo alto contenuto di grassi si può definire un alimento;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- il the, infuso per meno di cinque minuti, è una bevanda stimolante grazie alla teina; infuso oltre i cinque minuti è una bevanda medicamentosa per il rilascio di tannino, che ha un effetto astringente sul tratto intestinale.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Frutta tropicale&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- è necessario renderci conto che mangiamo frutta tropicale perché così fa comodo al mercato internazionale, essa non contiene infatti nessuna sostanza che non si trovi nella nostra frutta (le banane, per esempio, contengono potassio, che si trova anche nelle albicocche, fragole, castagne e cocomero);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- per quanto riguarda il retroscena sociale, la maggior parte della frutta tropicale proviene da piantagioni estensive (proprietà di imprese multinazionali), dove le condizioni di lavoro e di vita dei braccianti sono estremamente gravose: orario di lavoro giornaliero di 10 o 12 ore, paghe inferiori al fabbisogno minimo vitale, lavori pesanti, guardie armate che controllano il lavoro, divieto di sciopero, sfruttamento del lavoro minorile;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- per restare sull'argomento banane (frutta tropicale ormai &amp;quot;familiarizzata&amp;quot; sulle nostre tavole), è bene sapere che durante la coltivazione, nelle grandi piantagioni, le piante vengono abbondantemente trattate con pesticidi (irrorati spesso con l'utilizzo di mezzi aerei) e i caschi sono colti quando le banane sono ancora acerbe. Prima della spedizione sono immerse per alcuni minuti in vasche contenenti degli antiparassitari come il tiobendarolo (non è detto che dopo 18 o 20 giorni, quando arrivano sulla nostra tavola, non rimangano dei residui) ed infine, all'arrivo nei magazzini dei grossisti, vengono fatte maturare a forza, in stanze riscaldate, sature di etilene;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- consigliamo l'acquisto di banane &amp;quot;Le Cinque Isole&amp;quot; prodotte da piccoli contadini delle isole Wind-Ward che ricevono guadagni equi, oppure quelle in vendita presso le botteghe del commercio equo e solidale o presso i rivenditori di prodotti biologici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Succhi di frutta&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- sono considerati utili all'alimentazione; se possibile evitare quelli a base di frutta tropicale (prodotti dalle multinazionali) provenienti dal sud del mondo (quasi tutta la frutta tropicale viene coltivata in piantagioni estensive, depredando i piccoli coltivatori dei loro terreni, facendo largo uso di pesticidi e concimi chimici, sfruttando brutalmente il lavoro dei braccianti);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- preferiteli sempre in contenitori di vetro (vedi i motivi esposti per l'acqua minerale), per quanto riguarda invece i contenitori di &amp;quot;cartone&amp;quot;, essi sono in realtà TETRAPAK, materiale la cui produzione comporta il consumo di materie prime pregiate, che verrebbero poi gettate nel cassonetto in quanto non riciclabili;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- preferite quelli del commercio equo e solidale e/o delle cooperative locali, possibilmente biologici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Olio&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- In Italia c'è un'ottima produzione di olio di oliva, da considerare in assoluto fra i migliori oli in commercio; ricordate però di chiedere esclusivamente olio di oliva extravergine (è l'unico di cui si può avere la certezza di qualità), possibilmente con garanzia di coltivazioni biologiche ed ottenuto con spremitura a freddo;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- altro esempio: è bene valorizzare l'olio dell'Associazione Libera che viene prodotto da una cooperativa di giovani, usciti dalla tossicodipendenza, in terreni confiscati alla mafia (&lt;a href="http://www.libera.it/"&gt;&lt;em&gt;www.libera.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Bevande non alcoliche&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- preferiamo quelle non boicottate (cfr. &amp;quot;&lt;em&gt;Miniguida al consumo critico e al boicottaggio&lt;/em&gt;&amp;quot;) e preferibilmente quelle con il contenitore di vetro e non di plastica che comportano un carico inquinante sia nella produzione che nello smaltimento;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- inoltre queste bevande sono spesso contenute in lattine di alluminio, solamente per azzerare le perdite dovute a rotture durante il trasporto. Siamo cioè &amp;quot;costretti&amp;quot; a bere da lattine di alluminio solo perché ciò aumenta i profitti delle ditte produttrici. L'utilizzo di questi contenitori, oltre a non essere igienico (basta pensare alla sporcizia che si accumula in prossimità della &amp;quot;linguetta&amp;quot; di apertura, che viene addirittura spinta a contatto con la bevanda), comporta un ingiustificato spreco di alluminio, materiale pregiato, disponibile in quantità limitata, ottenuto dalla bauxite dopo un processo produttivo che, oltre a consumare ingenti quantità di energia, è altamente inquinante.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Acqua minerale&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L'acqua è un bene comune, ci viene offerta dalla natura gratuitamente, solamente in secondo ordine avviene il rischio che alcuni la possano trasformare in merce per dei grandi business (oro blu). Per questo nuovo mercato si sono già ipotizzate delle possibili future guerre per l'acqua (vedi il sito &lt;a href="http://www.contrattoacqua.it/"&gt;&lt;em&gt;www.contrattoacqua.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- l'Italia è uno dei più grandi consumatori mondiali pro capite di acque minerali in bottiglia;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- scegliamo quella in bottiglia di vetro (il contenitore può essere riutilizzato e/o riciclato), le bottiglie in plastica sono sconsigliabili perché, con il passare dei mesi, possono cedere all'acqua alcuni veleni contenuti nella plastica stessa (nel PVC il cloruro di vinile, nel PET alcuni aldeidi);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- per quanto concerne le bottiglie di plastica è inoltre da considerare l'inquinamento prodotto sia durante la loro produzione che nello smaltimento (che potrebbe produrre diossina, sostanza molto pericolosa);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- acquistare le acque minerali locali, non boicottate (vedi lista della &amp;quot;&lt;em&gt;Miniguida al consumo critico e al boicottaggio&lt;/em&gt;&amp;quot;), per evitare l'inquinamento dovuto al trasporto delle acque imbottigliate, dalla fonte (che spesso è ubicata in località fuori regione) ai vari punti di vendita al dettaglio;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- prendiamo in considerazione l'utlizzo dell'acqua che sgorga buona e potabile dai rubinetti delle nostre case; è certamente la più economica (la differenza di costo è enorme, fatevi due conticini con carta e penna!) e la più sicura (le norme di igiene impongono alle autorità preposte controlli molto frequenti dei parametri di potabilità, la frequenza è determinata dalle quantità di prelievo, ma si tratta in genere di più controlli al giorno, specialmente nelle grandi città);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- come società civile dovremmo impegnarci a fare in modo che ogni Comune possa offrire acqua potabile ai suoi cittadini. Inoltre, diventandone i primi promotori, pubblicizzarne il consumo, senza doverla comprare nei supermercati e senza favorire il mercato, sempre più lucroso, della vendita dell'acqua come bene di consumo, salvaguardando così il principio fondamentale che l'acqua è un diritto e non una merce;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Beviamo l'acqua del sindaco e non l'acqua delle multinazionali!!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+01%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!473.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!473.entry</guid><pubDate>Fri, 01 Dec 2006 23:01:00 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!473/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!473.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-02T02:32:44Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 24/11</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!470.entry</link><description>&lt;font size=3&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;Capitolo Secondo&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;ALIMENTAZIONE - 1&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;Alimentarsi bene per stare meglio&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="font-family:Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Dobbiamo renderci conto che mangiare non è solamente un bisogno fisiologico, è anche un modo di rapportarsi positivamente verso noi stessi e gli altri (una maniera affettiva).&lt;br&gt;La qualità e la quantità del tempo che noi dedichiamo ad ingerire cibo possono essere correlate, sulla scala delle priorità, al bene e al rispetto, oltre che all'importanza, che diamo a noi stessi.&lt;br&gt;Esempio: avete mai pensato a quanto tempo le donne (recentemente anche gli uomini) dedicano alla cura e alla bellezza del proprio corpo esteriore, mentre per il cibo, molte volte, non dedicano altrettanta cura, ma solamente ritagli di tempo (guidando la macchina, andando in metropolitana, davanti al computer o alla televisione, tra una telefonata e l'altra, mentre si lavora, ...). Ciò ha comportato l'esigenza di un cipo rapido, chiamato Fast Food, che molti alimentaristi definiscono dannoso per la nostra salute.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Una giusta e corretta alimentazione ci porta a migliorare molti aspetti della vita quotidiana: da quelli più importanti (ad esempio i rapporti sociali) a quelli secondari (quelli estetici).&lt;br&gt;Un giusta e corretta alimentazione significa:&lt;br&gt;- concedersi il giusto tempo per degustare il cibo, saper assorbire tutte le proprietà nutritive che esso contiene: mangiare in fretta significa non assaporare le pietanze e creare una digestione lenta e difficile;&lt;br&gt;- creare una predisposizione psicologica positiva che ci faccia avvicinare con gioia al momento del pasto. Questo approccio può essere dovuto al fatto che il cibo significa anche incontrarsi con gli altri, vivere un momento di pausa o di fine lavoro, &amp;quot;staccare la spina&amp;quot;, essere convinti che mangiare bene significa benessere integrale (salute fisica ed aspetto estetico);&lt;br&gt;- mangiare meno (e meglio) per stare meglio. Il sempre più grave problema del sovrappeso e, ancor peggio, quello dell'obesità, creano scompensi cardio-vascolari ed altre gravi patologie. Ciò dovrebbe servire da monito e portarci ad un'obiettiva valutazione di alcuni nostri comportamenti e scelte alimentari che nel tempo si riveleranno novici per la nostra salute fisica (e psicofisica, vedi il forte aumento di casi di anoressia e bulimia);&lt;br&gt;- mangiare sano per stare meglio. Dobbiamo aumentare l'attenzione verso la qualità dei cibi. Esempi: preferire prodotti biologici (significa cercare alimenti meno inquinati e più nutrienti, quindi sicurezza e tranquillità); meno alimenti surgelati e precotti e più vegetariano; riscoprire le cucine regionali che valorizzano i prodotti locali e genuini.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un giusta e corretta alimentazione ci porta a migliorare anche i nostri stili di vita.&lt;br&gt;- il tempo per gustare il cibo ci porta ad assaporare meglio i rapporti interpersonali; molti incontri, lavorativi e non, avvengono attorno ad una tavola imbandita. Pensate a come assaporiamo male il cibo quando lo mangiamo in solitudine o con persone a noi poco gradite;&lt;br&gt;- i prodotti della nostra terra e le nostre cucine regionali ci portano a valorizzare e a rinforzare la nostra identità;&lt;br&gt;- dare tempo al cibo significa reimpostare la propria esistenza, combattendo la frenesia quotidiana che ci porta a non dare importanza ai veri valori della vita.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Una giusta e corretta alimentazione viene anche aiutata da altri fattori:&lt;br&gt;- l'aspettao esteriore: una tavola accogliente e invitante con cibi saporiti e ben presentati (per fare questo ci vuole volontà e creatività);&lt;br&gt;- curare i rapporti interpersonali affinché il pasto diventi un momento conviviale e gioioso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un approccio sobrio all'alimentazione ci porta a preparare una quantità giusta (necessaria) di alimenti; non è corretto gettare gli avanzi con troppa superficialità, impariamo ad utilizzarli nella preparazione di nuove ottime pietanze:&lt;br&gt;- pane vecchio, per un sostanzioso pancotto o come base per dolci,&lt;br&gt;- la carne avanzata, per delle gustose polpette,&lt;br&gt;- verdure non più freschissime, da non poter essere mangiate crude, possono essere utilizzate per un minestrone,&lt;br&gt;- la pasta avanzata il giorno prima, per una pasta saltata in padella oppure gratinata al forno.&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+24%2f11&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!470.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!470.entry</guid><pubDate>Fri, 24 Nov 2006 16:52:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!470/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!470.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-24T16:52:35Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 17/11</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!469.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" size=2&gt;PARTE SECONDA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Capitolo Primo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=4&gt;LE CINQUE ERRE&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Rivalutare, riutilizzare, riciclare, ridurre, ridistribuire&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per una maggiore concretizzazione è opportuno avere delle tracce per fare della sobrietà il nostro quotidiano stile di vita. Abbiamo indivituato &lt;font size=2&gt;5 ERRE&lt;/font&gt; che possono orientare comportamenti e modi intelligenti di vita:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Rivalutare&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- saper ridare valore alla vita, soprattutto alle piccole e semplici cose del quotidiano;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- saper valorizzare le cose nella giusta misura e nella loro completezza;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- saper valorizzare tutto quello che ci sta attorno in maniera costante: ambiente, natura, persone, relazioni...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Riutilizzare&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- saper utilizzare il prodotto di seconda mano, evitando l'usa e getta;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- incoraggiare la creatività umana per scoprire vari modi di riutilizzo delle cose: trasformando le cose (esempio una bottiglia di plastica che diventa un bel vaso di fiori ecc.);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- consegnare il prodotto alle cooperative o privati che li riutilizzano;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Riciclare&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- promuovere la raccolta differenziata per separare alla fonte il materiale, così potrà essere riutilizzato o trasformato più facilmente;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- preferire contenitori in vetro, invece che in plastica, perché si possono riciclare con meno spreco di energia;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- riciclare i cibi avanzati trasformandoli in nuove pietanze. Fare la raccolta dell'umido (tutti gli avanzi dei pasti) per creare del compost;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Ridurre&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ridurre i consumi e i bisogni per un futuro sostenibile (meno discariche e più parchi);&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ridurre l'imballaggio e gli involucri dei prodotti che creano un surplus inutile di rifiuti;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ridurre le borse di plastica (shoppers) preferendo quelle in stoffa, riutilizzabili per molti anni;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ridurre la corsa all'accumulare (soldi, cose, esperienze...) e anche la frenesia del vivere senza assaporarli;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Ridistribuire&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- distribuire in modo equo i beni della terra che devono essere a servizio di tutti;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- condividere le cose che abbiamo e mettere a disposizione di tutti le proprie capacità e doti personali;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- distribuire in maniera giusta il profitto del lavoro e della produzione attraverso cooperative, piccole e medie imprese e altre forme di condivisione;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- rafforzare e sostenere strutture e sistemi che tendono a non concentrare o privatizzare i beni (i mass media, le materie prime, i servizi pubblici...) attraveso, per esempio, forme di democrazia partecipativa;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;- ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Naturalmente si tratta di consigli, non di scelte obbligate, ad essi ognuno di noi potrà aggiungere altri punti che vengano ritenuti importanti per operare una svolta verso ... &lt;em&gt;modi sobri, solidali ed intelligenti di vita&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+17%2f11&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!469.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!469.entry</guid><pubDate>Fri, 17 Nov 2006 22:35:50 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!469/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!469.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-17T22:50:31Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione Mini Guida 10/11</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!466.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Capitolo Terzo&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;IL TEMPO&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Imparare a riprendersi il proprio tempo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Oggi il tempo si è ridotto a due grandi scopi, funzionali al sistema neoliberale: il lavoro e il consumo.&lt;br&gt;La maggior parte del nostro tempo la dedichiamo al lavoro, nell'illusione di ottenere un maggior potere d'acquisto; la restante parte la usiamo per acquistare beni materiali, molti dei quali superflui. Si entra così in un circolo vizioso, che ci porta a scandire il tempo quotidiano in ritmi frenetici ed aberranti (più lavoro = più soldi, più soldi = più acquisti, più acquisti = più desideri, più desideri = più necessità di avere soldi e, quindi, più lavoro!!).&lt;br&gt;Tutto ciò ci fa vivere il tempo solamente in termini di lavoro e di consumo, avendo così nei confronti del tempo un atteggiamento consumista ed efficientista: ogni ora deve essere sfruttata per fare il maggior numero di cose possibile, traendone il massimo del vantaggio. In questo modo abbiamo interiorizzato lo schema ideologico del mercato libero anche nel tempo, come pure nel tempo libero.&lt;br&gt;Esempio: devo andare in ferie e mi preoccupo di fare più esperienze e relazioni possibili per aver la sensazione di aver sfruttato bene il tempo, rischiando di stressarmi e di aver vissuto il tutto in maniera superficiale.&lt;br&gt;Alcune frasi popolari lo manifestano molto bene: &lt;br&gt;&lt;em&gt;Il tempo è denaro, guadagnare tempo, ...&lt;br&gt;&lt;/em&gt;E' necessario cambiare l'attuale logica del tempo, recuperarne un valore differente: il tempo non può esser ridotto al lavoro e al consumo. Riappropriamoci del tempo per diventarne protagonisti e non più per esserne dominati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La dimensione del pensare&lt;/strong&gt; ci porta a prendere coscienza di quello che stiamo vivendo, di dove stiamo andando e se questo ci dà il senso della vita. Esempio: gli atleti riescono a migliorarsi e a fare grandi conquiste perché hanno il coraggio di fermarsi e rivedere la gara, analizzandola attentamente, per coglierne gli errori e altri aspetti che non sono stati bene assimilati durante la gara.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La dimensione della lentezza&lt;/strong&gt; significa vivere i rapporti umani in termini qualitativi e non più meramente quantitativi.&lt;br&gt;Per andare al di là della superficialità bisogna avere dei ritmi differenti, saper vivere la vita in maniera più intensa: la lentezza ci permette di superare il rischio del &amp;quot;tutto e subito&amp;quot; e recuperare la capacità di vivere la vita in maniera profonda.&lt;br&gt;Ciò richiede molto più tempo: degustare le cose, avere relazioni umane profonde, stupirci di fronte alle meraviglie della natura, ridare valore alle piccole cose e gesti del quotidiano, ...&lt;br&gt;&lt;em&gt;Il tempo è nostro! (detto brasiliano)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;La dimensione della qualità&lt;/strong&gt; ci porta a dare più valore all'altro e a scoprirne le differenze, superando così discriminazioni, preconcetti e rifiuti. Molte volte la nostra incapacità di accettare gli altri viene dal fatto che non li conosciamo profondamente.&lt;br&gt;Conosciamo le differenze (cultura, religione, consumi, ...) oppure i disagi degli immigrati che sono sempre più presenti in mezzo a noi? La qualità ci farà capire che la vera costruzione della pace mondiale sarà sempre più basata sul rispetto profondo delle differenze dei popoli della terra e dei loro diritti, dobbiamo saper lottare contro l'attuale tendenza ad uniformare il mondo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Meno esperienze e più esperienza!&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;Il libro Invito alla Sobrietà presenta dei concetti molto interessanti per capire la realtà odierna: la dilatazione dello spazio (il mondo è entrato in casa) e la contrazione del tempo (consumo rapido di molte cose in poco tempo).&lt;/font&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;&amp;quot;Alla dilatazione dello spazio corrisponde, nell'esperienza dei ragazzi di oggi, la &amp;quot;contrazione&amp;quot; del tempo. Questa, negli adulti, è legata alla qualità delle occupazioni e, soprattutto, al ritmo delle macchine: le macchine sono più veloci dell'uomo e questi si deve mettere alla loro velocità, dando alla propria vita un movimento che non è più quello &amp;quot;giusto&amp;quot;, quello naturale.Nei giovani, invece, la contrazione del tempo è legata al bisogno di sensazioni, emozioni ed esperienze sempre nuove e sempre diverse. C'è un consumo rapido delle cose, un andare sempre oltre, senza aspettare (mancanza del senso dell'attesa) senza fermarsi (mancanza di apprendimento, di interesse continuato). Le macchine (dal motorino, al videogame, al computer) per i giovani sono strumentali a questa smania di velocità che ha una radice antropologica-culturale. La esamineremo nel prossimo paragrafo, limitandoci ora ad accennare che &lt;/font&gt;&lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;consiste nella mancanza di &amp;quot;interiorità&amp;quot; e, quindi, in una specie di meccanizzazione della persona umana&amp;quot;                                                                                                                                                                         &lt;font style="background-color:#c0c0c0"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;(In: &amp;quot;Invito alla Sobrietà&amp;quot;, Autori Vari, EMI, Bologna 2000, p. 67).&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vi saluto, vi auguro buon weekend e vi do appuntamento con la Mini Guida al prossimo venerdì..&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;Peace&amp;amp;Love&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-10-27_23.09/rte/emoticons/smile_shades.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Pubblicazione+Mini+Guida+10%2f11&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!466.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!466.entry</guid><pubDate>Fri, 10 Nov 2006 23:02:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!466/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!466.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-11-17T22:54:35Z</dcterms:modified></item><item><title>Pubblicazione MiniGuida 03/11</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!460.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Capitolo Secondo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;SOBRIETÀ NEL LAVORO&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Lavorare per vivere e non vivere per lavorare!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ci siamo accorti che oggi si tende a vivere per lavorare, perdendo il significato del lavoro che dovrebbe migliorare la nostra vita?&lt;br&gt;Ci rendiamo conto che stiamo perdendo una parte importante del nostro tempo senza riuscire a stare meglio?&lt;br&gt;Molte persone si lamentano perché si arriva alla fine della giornata che &amp;quot;non se ne può più&amp;quot;, perché riempiamo la nostra vita di lavoro remunerato per soddisfare i nostri crescenti bisogni. Dopo un'intera giornata lavorativa, che ormai non comprende solamente le classiche otto ore ma molte di più, ci si accorge che non c'è tempo per altri aspetti della vita. Ci si sente come in un ingranaggio di una macchina che non si riesce ad arrestare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Siamo proprio convinti che quelle ore di lavoro in più possano veramente farci guadagnare, oltre ai soldi, una vita più dignitosa? Più ricchezza significa davvero più bene-essere?&lt;br&gt;Non sarebbe forse meglio utilizzare quel tempo per coltivare i rapporti umani e altre dimensioni importanti che ti realizzano molti di più? Invece di lavorare molte ore per poter acquistare delle cose, dedicare quelle ore per il fai da te che ti aiuterebbe a realizzare le tue doti e capacità, facendoti sentire protagonista del vivere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vale la pena tentare di recuperare la dimensione del lavoro: non per guadagnare ma per stare meglio.&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;PIÙ = MEGLIO?&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ti sei mai accorto che aver la giornata piena di lavoro ci toglie il tempo per pensare?&lt;br&gt;Ti ha mai sfiorato l'idea che ciò possa essere una strategia del sistema?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La definizione scientifica dell'uomo lo indica come &amp;quot;essere pensante&amp;quot;; invece noi passiamo tre quarti della vita solamente a fare, e molto poco a pensare. Rischiamo di diventare sempre più dei rob