<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fconclavejames.spaces.live.com%2fcategory%2fAmbiente%2c%2bEcologia%2c%2bEnergia%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Laico Conclave Dei Liberi E Giusti: Ambiente, Ecologia, Energia</title><description /><link>http://conclavejames.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catAmbiente%2c%2bEcologia%2c%2bEnergia</link><language>en-US</language><pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:52:43 GMT</pubDate><lastBuildDate>Mon, 18 Aug 2008 15:52:43 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-836799149462274937</live:id><live:alias>conclavejames</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>NO ALLA PESCA ILLEGALE, AIUTA LA PESCA SOSTENIBILE..</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!823.entry</link><description>&lt;h5&gt;La pesca illegale non rispetta le regole e
nemmeno i pescatori, che delle risorse del mare vivono. Questa piaga ha
ridotto al minimo gli stock ittici e ora a peggiorare la situazione per
i pescatori &amp;quot;legali&amp;quot; si aggiunge il caro gasolio.&lt;/h5&gt;
&lt;br&gt;
&lt;span&gt;Il WWF è in prima linea per segnalare l’illegalità&lt;/span&gt;
e un nuovo caso è stato denunciato insieme a Greenpeace: con documenti
alla mano le due organizzazioni hanno dimostrato che nel mar
Mediterraneo delle flotte di pescherecci hanno utilizzato degli aerei
per la pesca dei tonni. Questo metodo è severamente vietato nel Mare
Nostrum dal Diritto Internazionale, perché mette ancora di più in grave
pericolo la sopravvivenza di questa specie già ridotta al minimo.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a href="http://www.wwf.it/client/pesca.asp"&gt;&lt;img src="http://www.wwf.it/UserFiles/Image/Marketing/banner_pesca.jpg" alt="" height=61 width=168&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;E
ancora una volta un grande cetaceo, un Capodoglio di 12 metri questa
volta, è rimasto intrappolato in una spadara, uno strumento di pesca
fuorilegge da anni ma ancora largamente usata nei nostri mari, a causa
di un’incoerenza della politica e della mancanza di assidui controlli.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;span&gt; I metodi di pesca illegale nel mar Mediterraneo minacciano la vita di molte specie &lt;/span&gt;tra
cui delfini, tonni e pesce spada. E rendono ancora più grave la crisi
del mercato ittico. Tante altre specie sono vittime di metodi di pesca
non selettivi come le decine di migliaia le tartarughe che, ogni anno,
vengono catturate per sbaglio.&lt;br&gt;
   &lt;br&gt;
Si stima che in Italia più di 8000 tartarughe vengano catturate con le
reti a strascico e tra le 3000 e le 6000 o più con il palangrese
derivante (lunghe lenze con migliaia di ami ed esche). &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;span&gt; E’ necessario scegliere una pesca sostenibile&lt;/span&gt;, se vogliamo continuare ad utilizzare le risorse ittiche e poi bisogna fare ancora di più per &lt;span&gt;assistere gli animali che rimangono feriti dalle reti.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Uno dei progetti sul campo più impegnativi è la gestione di diversi
Centri di Recupero per tartarughe marine in tutta Italia: sono dei veri
e propri ospedali che curano tartarughe in difficoltà, &lt;a href="http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&amp;amp;root=858#dona ora"&gt;aiutaci a salvarle.&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=3&gt;Per firmare clicca &lt;a target="_blank" href="http://www.wwf.it/client/pesca.asp"&gt;qui&lt;/a&gt;..&lt;br&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/rainbow.gif" title=Arcobaleno alt=Arcobaleno style="vertical-align:middle"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-style:italic;font-family:Comic Sans MS"&gt;&lt;span style="color:rgb(0, 176, 80)"&gt;PaCe&lt;/span&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 255, 255)"&gt;&amp;amp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 0, 0)"&gt;AmOrE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/rainbow.gif" title=Arcobaleno alt=Arcobaleno style="vertical-align:middle"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-weight:bold;font-style:italic;color:rgb(255, 192, 0)"&gt;Non si può rimanere indifferenti allo scempio che si sta compiendo nei nostri mari, nelle acque di tutto il mondo..Bisogna dar vita ad un sistema di pesca sostenibile che rispetti la natura, le specie viventi così come i pescatori onesti ed i consumatori..Fermiamo la pesca illegale, costruiamo un mondo sostenibile anche per la pesca..&lt;/span&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/star.gif" title=Stella alt=Stella style="vertical-align:middle"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+NO+ALLA+PESCA+ILLEGALE%2c+AIUTA+LA+PESCA+SOSTENIBILE..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!823.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!823.entry</guid><pubDate>Sun, 29 Jun 2008 16:02:58 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!823/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!823.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-29T16:02:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Da "Consumatore",sugli incentivi anti-inquinamento..</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!658.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=4&gt;Incentivi anti-inquinamento&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Detrazioni dal 36% al 55% e prezzi agevolati&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;Ecco quali incentivi sono previsti dalla legge finanziaria per contribuire alla diminuzione della bolletta energetica e alla riduzione dell'inquinamento. Per poter ottenere gli incentivi, ogni intervento va progettato da un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti (geometra, ingegnere, architetto, perito industriale) e il risparmio energetico che se ne ottiene deve essere documentato da un attestato: o di certificazione (nei territori dove i Comuni abbiano già stabilito procedure specifiche con proprio regolamento) o di qualificazione energetica (in tutti gli altri territori). Il calo attestato dovrà essere almeno del 20%, per quanto riguarda gli interventi di ristrutturazione su edifici esistenti. Per ottenere l'incentivo, bisognerà pagare il tecnico che ha progettato e certificato l'intervento con un bonifico bancario o postale e conservare tutte le fatture dell'intervento per la denuncia dei redditi 2007 (da fare nel 2008). Trattandosi di normative pubblicate proprio in questi giorni e ancora al vaglio dei tecnici e degli esperti, nei prossimi numeri di Consumatori approfondiremo il tema. Comunque, per saperne di più, consigliamo la consultazione di &lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.gorverno.it"&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=2&gt;www.gorverno.it&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=2&gt; e di &lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it"&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=2&gt;www.sviluppoeconomico.gov.it&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Caldaie, pannelli, isolamenti termici&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;Innalzamento dal 36% al 55% della detrazione fiscale per interventi di aumento dell'efficienza energetica. La detrazione - che si riferisce a una spesa sostenuta nel 2007 - va suddivisa in quote annuali di pari importo. Quali sono le azioni incentivate?&lt;br&gt;* Interventi per la riduzione dei consumi complessivi di energia sia degli edifici nuovi che di quelli già esistenti, con un contributo massimo di 100mila euro.&lt;br&gt;* Installazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento; in questo caso il bonus previsto potrà arrivare fino a 60mila euro.&lt;br&gt;* Interventi di copertura, isolamento del pavimento e delle pareti, nonché finestre ad alta prestazione energetica. Il bonus è di 60mila euro massimi.&lt;br&gt;* Installazione delle caldaie a condensazione. La detrazione massima prevista è 30mila euro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Frigoriferi e congelatori&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Detrazione fiscale in un'unica rata, per la sostituzione di frigoriferi e congelatori di classe energetica non inferiore ad A+, acquistati nel 2007. La spesa ammissibile non deve superare i 1000 euro per ciascun apparecchio, la detrazione non potrà essere superiore ai 200 euro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Illuminazione&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Prevista una detrazione fiscale del 36% per i commercianti che sostituiscono gli apparecchi di illuminazione con sistemi ad alta efficienza energetica degli esercizi commerciali. In sostanza, beneficerà dell'agevolazione chi sceglie lampade fluorescenti negli ambienti interni e lampade a vapore di sodio in quelli esterni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Pannelli fotovoltaici&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Viene reso maggiormente vantaggioso il meccanismo dello &amp;quot;scambio sul posto&amp;quot;: in altre parole, sarà possibile cedere alla rete nazionale l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici casalinghi ed eventualmente eccedente il proprio bisogno. I piccoli fornitori potranno vendere la loro eco-elettricità a un prezzo agevolato (fino a 0,49 euro al kW), che potrà essere scontato dalla bolletta successiva.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Auto a metano e gpl&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Riduzione del 20% del carico fiscale per il gpl. L'accisa scende così a 0,1253 euro al litro dagli attuali 0,1566 euro al litro. Questo comporta una diminuzione del prezzo alla pompa di circa 38 centesimi di euro al litro, Iva compresa. Sempre per incoraggiare l'uso del gpl, sono previsti sia gli incentivi per trasformare le autovetture a gas metano o gpl (650 euro se si fa entro i tre anni successivi alla data di immatricolazione; 350 euro per chi ha un'auto euro 0 o euro 1) che quelli per l'acquisto di auto a metano e gpl (1500 euro per ogni vettura con ulteriore incremento di 500 euro se le emissioni di CO2 sono inferiori a 120 grammi per chilometro).&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;Anche se pur sempre passi avanti, questi sono solo dei punti di partenza e non certo di arrivo per la lotta all'inquinamento, che deve basarsi oltre che sull'utilizzo di tecnologie all'avanguardia per la riduzione dello spreco di energia, anche su una corretta educazione per la riduzione del fabbisogno energetico, cioè un'informazione accurata e capillare, principalmente nelle scuole ma anche sui principali canali mediatici, volta a diminuire in maniera consistente i consumi da parte degli utenti finali e dei comparti produttivi, principalmente industria e terziario.. Quindi oltre a queste misure, lo Stato dovrebbe diffondere quelle regole di buona educazione e di buon senso soprattutto come spegnere le luci quando non necessarie, spegnere le spie di stand-by, etc.etc. che comporterebbero da subito e senza oneri da parte dei consumatori una riduzione dell'energia utilizzata.. Sicuramente se il governo intervenisse con misure specifiche con l'intento di premiare i virtuosi e di punire gli spreconi (non dico di staccare la luce e di lasciarli con ceri e fiaccole, che non sarebbe comunque male, ma coloro che sprecano dovrebbero, in un modo o nell'altro, pagarla salata, in bolletta o con delle tasse ad hoc) ci sarebbero serie possibilità che in Italia si cominci a diffondere una politica di rispetto dell'ambiente tra i cittadini e da parte dei cittadini, oltre che nella PA ovviamente, non solo a parole ma anche nel concreto.. E questo è ciò che mi auspico come cittadino del mio paese..&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ff6600" size=2&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font color="#008080"&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Da+%22Consumatore%22%2csugli+incentivi+anti-inquinamento..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!658.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!658.entry</guid><pubDate>Sun, 15 Apr 2007 23:30:17 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!658/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!658.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-15T23:30:17Z</dcterms:modified></item><item><title>Shoppers addio dal 2010..</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!655.entry</link><description>&lt;div&gt;Metto il link dal forum RS..&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.radicalidisinistra.it/forum/viewtopic.php?t=850"&gt;http://www.radicalidisinistra.it/forum/viewtopic.php?t=850&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#008080" size=2&gt;&lt;strong&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Shoppers+addio+dal+2010..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!655.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!655.entry</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2007 16:21:42 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!655/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!655.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-10T16:21:42Z</dcterms:modified></item><item><title>AGROFER a Cesena..</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!565.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:14px;line-height:normal"&gt;&lt;span style="color:green"&gt;Salone delle Agroenergie, Risparmio energetico, Bioedilizia 2^ Edizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br&gt;&lt;span style="color:darkred"&gt;29-30-31 Marzo 2007, Quartiere Fieristico, Cesena &lt;/span&gt;(FC) &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;La questione energetica rappresenta, e rappresenterà sempre più in futuro, un elemento strategico delle politiche ambientali e di quelle economiche. I combustibili fossili sono infatti i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2; con il Protocollo i Kyoto i paesi sottoscrittori si sono impegnati alla riduzione di tali emissioni e allo sviluppo di fonti rinnovabili. Sul fronte economico il prezzo del petrolio continua a salire e tutto fa presupporre che i costi dell’energia crescano ancora. &lt;br&gt;L’Italia in questo settore presenta un’arretratezza storica, rispetto sia ai paesi del Nord Europa che ad altri paesi mediterranei quali la Spagna. &lt;br&gt;Il settore agricolo può diventare un importante protagonista nel campo delle energie rinnovabili: colture dedicate, biomasse agroforestali, residui zootecnici e agroindustriali, fonti solari o eoliche possono produrre elettricità, calore, biocombustibili o biodiesel. &lt;br&gt;Le energie rinnovabili possono diventare un’opportunità di reddito per le imprese agricole e nell’ambito della multifunzionalità, auspicata dalla PAC, alcune potranno diventare “agrienergetiche”, in grado di immettere energia sul mercato, in forma singola o associata a livello di distretti energetici territoriali. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Queste le tematiche alla base della 2ª Edizione di AGROFER – Salone delle Agroenergie, risparmio energetico e Bioedilizia, che dopo il successo della 1ª edizione, Cesena Fiera e Centrale-Osservatorio Agroambientale ripropongono a Cesena il 29-30 Marzo 2007. &lt;br&gt;L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione di numerose istituzioni ed enti, rappresenta un momento di informazione, promozione, divulgazione sulle energie rinnovabili nel settore agricolo e di confronto tra i soggetti coinvolti nelle nuove filiere con l’obiettivo di: &lt;br&gt;- diffondere una cultura “energetico-ambientale” ancora carente nel nostro paese; &lt;br&gt;- sensibilizzare il settore agricolo agli attuali scenari energetici ed alle possibilità operative: il risparmio di energia e la produzione di energia, nell’ottica di identificare e promuovere filiere sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico; &lt;br&gt;- promuovere i sistemi e le tecnologie per il risparmio energetico e la bioedilizia. &lt;br&gt;&lt;br&gt;AGROFER è: &lt;br&gt;&lt;br&gt;MOSTRA ESPOSIZIONE su agroenergia e bioedilizia &lt;br&gt;La sezione espositiva, notevolmente ampliata rispetto alla scorsa edizione, prevede due distinte sezioni tematiche: una dedicata alle “Agroenergie e alle Energie da fonti rinnovabili”, l’altra al “Risparmio energetico e alla Bioedilizia”. &lt;br&gt;&lt;br&gt;CONVEGNI E WORKSHOP per operatori e cittadini &lt;br&gt;La manifestazione offre ad operatori del settore, professionisti e cittadini una serie di 8 incontri a carattere tematico e caratterizzati da un approccio operativo: &lt;br&gt;- quattro convegni/seminari affronteranno le tematiche delle agroenergia; &lt;br&gt;- tre incontri saranno dedicati alla bioedilizia, risparmio energetico, educazione e informazione; &lt;br&gt;- un incontro affronterà un argomento di pressante attualità, l’accettabilità sociale degli impianti energetici. &lt;br&gt;&lt;br&gt;LABORATORI DIDATTICI per gruppi scolastici &lt;br&gt;&lt;br&gt;VISITE GUIDATE AGLI STAND ESPOSITIVI &lt;br&gt;&lt;br&gt;PUNTO ENERGIA con distribuzione di lampadine a basso consumo &lt;br&gt;&lt;br&gt;COME PARTECIPARE AD AGROFER: la partecipazione agli incontri e alla mostra esposizione sono gratuiti. È gradito l’invio della scheda di adesione via fax o e-mail alla Segreteria organizzativa. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ulteriori info: &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.cesenafiera.com/agrofer/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#810081"&gt;http://www.cesenafiera.com/agrofer/&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.abcfiere.com/fiera_agrofer__cesena_402.php" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#810081"&gt;http://www.abcfiere.com/fiera_agrofer__cesena_402.php&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.alessandroronchi.net/2007/03/28/pecoraro-a-cesena-alla-fiera-agrofer/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#810081"&gt;http://www.alessandroronchi.net/2007/03/28/pecoraro-a-cesena-alla-fiera-agrofer/&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;PaCe&amp;amp;AmOrE&lt;img src="http://shared.live.com/VIf!VWmJbs6tK-ObyYk28Q/emoticons/rainbow.gif"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+AGROFER+a+Cesena..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!565.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!565.entry</guid><pubDate>Fri, 30 Mar 2007 16:12:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!565/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!565.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-30T16:12:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Cip6: è ora di finirla!</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!558.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font color="#4367c5" size=3&gt;&lt;strong&gt;Lo scandalo del cip 6 continua. Senza una seria politica ambientale non si raggiungeranno nemmeno gli obiettivi di Kyoto&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=justify&gt;Nella finanziaria era stato promesso di aggiungere il provvedimento che avrebbe tolto il finanziamento cip 6, nato per incentivare lo sviluppo delle rinnovabili, a tutti quegli impianti che invece di produrre energia pulita utilizzano gli scarti industriali del petrolio, bruciano i rifiuti e quindi di pulito e rinnovabile non hanno nulla. &lt;br&gt;Nonostante il richiamo dell'Unione europea riguardo a questa &amp;quot;truffa&amp;quot; ai cittadini italiani (ci sono ben 20 impianti Cip6 autorizzati, di cui solo 4 effettivamente alimentati da fonti rinnovabili), per ora non ci sono state modifiche. Il Governo, attraverso grandi proclami del Ministro dell'Ambiente, era corso ai ripari e si era impegnato a non incentivare nuovi impianti che producano energia in modo non rinnovabile ed inquinante. Il provvedimento è stato nuovamente modificato all'ultimo momento e in gran silenzio decidendo di ripristinare l'incentivazione di tutti quegli impianti esistenti ma anche autorizzati prima della decisione, annullando la natura politica dell'intervento: dare i fondi a chi crea energia pulita. &lt;br&gt;Un valzer di ipocrisia si cela dietro questa vicenda, con la politica a due facce che da un lato si dice sensibile ed interessata ad istituire una seria politica energetica in funzione dell'ecologia, dall'altro continua a finanziare alcune lobby frenando la modernizzazione energetica e ambientale dell'italia. Va aggiunto che il 15 marzo, nel decreto che contiene il recepimento di alcune direttive europee, è stato volutamente escluso l’emendamento approvato in commissione che rimediava all’“errore materiale” sul Cip6 contenuto in Finanziaria, lasciando le cose inalterate. &lt;br&gt;Un grave danno, dagli effetti ambientali devastanti, su cui i Radicali di Sinistra non possono tacere. Prima di tutto, anche per rispetto dell'intelligenza degli italiani, sarebbe opportuno definire il cip 6 con il termine più appropriato di tassa addizionale sui rifiuti (evocando inoltre il principio di trasparenza sulle bollette), dal momento che l'unica giustificazione rimasta è quella che al momento gli inceneritori servono perché aiutano a smaltire i rifiuti, in mancanza di una seria politica di raccolta differenziata e riciclaggio. &lt;br&gt;Ma forse la situazione è diventata ingestibile perché la gestione è stata sbagliata e le scelte per il futuro rimango di basso profilo. Che si producano troppi rifiuti, di cui la maggior parte monouso, è una dato di fatto inconfutabile, ma faciamo notare come ai &amp;quot;termoinceneritori&amp;quot; esistano valide alternative come il disgregatore molecolare molto diffuso nei paesi scandinavi, che bruciano a temperature bassissime con il duplice beneficio di produrre molte meno nanopolveri e di riciclare materiali quali i metalli e il vetro proprio per la bassa temperatura di azione dell'impianto. &lt;br&gt;Sono indispensabili la raccolta differenziata ed il riciclo di quanto più materiale possibile, ma soprattutto la volontà di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e scarti fin dall'origine, con una regolamentazione del packaging, favorendo fiscalmente le imprese che adottano criteri di imballaggio razionali. Già questa sarebbe una piccola rivoluzione in grado di far bene all'ambiente, ma anche alle tasche dei cittadini, dal momento che sono proprio i cittadini a pagare, con bollette salatissime, lo smaltimento del packaging (e del marketing) di molti prodotti. &lt;br&gt;Il tutto sta nel creare un piano energetico nazionale serio per organizzare come e dove produrre energia, e nel ripensare l'intera economia, propensa troppo allo spreco ed al consumismo, ripensando concetti come il monouso, il vuoto a perdere, propendendo per il riutilizzo, per la produzione di nuovi materiali naturali che sostituiscano quelli sintetici, quelli derivati dal petrolio e quelli ad esempio che derivano dalla cellulosa (carta, mobili) per contrastare la deforestazione, ormai arrivata nel mondo a livelli insostenibili: ormai nel pianeta si trovano solo il 10% di foreste rispetto al periodo di pre-industrializzazione, e il ritmo di disboscamento sta accelerando. &lt;br&gt;In questa chiave va rivista secondo i Radicali di Sinistra l'economia nel rispetto e la salvaguardia dell'ambiente, e della nostra salute. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Emanuele Rigitano &lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Responsabile ambiente dei Radicali di Sinistra&lt;/i&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting" color="#ff6600"&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;a href="http://www.radicalidisinistra.it/"&gt;radicalidisinistra.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Cip6%3a+%c3%a8+ora+di+finirla!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!558.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!558.entry</guid><pubDate>Fri, 23 Mar 2007 15:54:36 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!558/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!558.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-23T15:54:36Z</dcterms:modified></item><item><title>22 Marzo: Giornata Mondiale dell'Acqua..</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!554.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#003366" size=4&gt;Allarme Onu, rischio siccità per 2 miliardi di persone&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=2&gt;Nel mondo ormai è emergenza acqua: nel 2025 1,8 miliardi di persone vivranno in Paesi e regioni con assoluta scarsità d’acqua &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;Nel mondo ormai è emergenza acqua, tanto che ormai può essere considerata un vero e proprio &amp;quot;oro blu&amp;quot;. Per attirare l’attenzione sulla scarsità delle risorse idriche le Nazioni Unite hanno proclamato il 22 marzo la &amp;quot;Giornata Mondiale dell’Acqua&amp;quot;. Secondo i dati Onu, nel 2025 1,8 miliardi di persone vivranno in Paesi e regioni con assoluta scarsità d’acqua e due terzi della popolazione mondiale potrebbero essere in condizioni critiche. &lt;br&gt;&lt;br&gt;«Sono 135 milioni - riferisce Legambiente - le persone che rischiano l’esodo forzato dai luoghi in cui abitano per cause ambientali e 3,4 miliardi, circa la metà della popolazione mondiale, quelli che abitano zone esposte ad almeno un rischio ambientale dall’impatto rilevante, tra siccità, inondazioni, frane, cicloni, eruzioni vulcaniche, terremoti».&lt;br&gt;&lt;br&gt;L’Italia, che sarà sempre più interessata da un clima &amp;quot;africano&amp;quot;, dovrà sicuramente fare i conti con le riserve d’acqua disponibili. In questo senso però il quadro attuale non è confortante: gli italiani sono spreconi e tanto oro blu viene letteralmente perso per strada, a causa di una rete colabrodo, che fa svanire circa il 40% dell’acqua trasportata. Inoltre con circa 740 metri cubi l’anno per abitante, l’Italia è ai vertici europei nella classifica di prelievo idrico per abitante (media Ue 612 mc/anno).&lt;br&gt;&lt;br&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&amp;amp;ID_articolo=175&amp;amp;ID_sezione=76&amp;amp;sezione=Ambiente"&gt;lastampa.it&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;22 Marzo: Giornata Mondiale dell'Acqua&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;Il 22 Marzo è, per le Nazioni Unite, la Giornata Mondiale dell'Acqua. Una giornata, stabilita in occasione del Summit della Terra di Rio del 1992, per ricordarci che l'acqua è vita, è un diritto per tutti, è una risorsa limitata che dovrebbe essere conservata e gestita con equità.
&lt;p&gt;Il tema di quest'anno è &amp;quot;&lt;a href="http://www.unwater.org/wwd07/flashindex.html"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#5e8761"&gt;Fronteggiare la scarsità d'acqua&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&amp;quot;. Con questo tema si vuole sottolineare &amp;quot;la crescente rilevanza della scarsità e della limitatezza dell'acqua, e la necessità di una maggiore integrazione e cooperazione locale ed internazionale per assicurare una gestione sostenibile, efficiente ed equa delle scarse risorse idriche&amp;quot;.
&lt;p&gt;Si stima che il minimo vitale a persona siano 50 litri di acqua al giorno, necessari per i bisogni primari come bere, cucinare, lavarsi. Ma nel mondo una persona su sei non ha accesso a questa quantità, e ogni giorno 3800 bambini muoiono perchè non hanno acqua potabile e non hanno a disposizione servizi igienico-sanitari appropriati.
&lt;p&gt;L'aumento della popolazione, l'incremento dei consumi, l'elevata richiesta per le produzioni agricole e per i bisogni igienico-sanitari, l'inquinamento delle acque superficiali e sotterranee, la cattiva gestione del territorio e degli ecosistemi che garantiscono il corretto funzionamento del ciclo idrogeologico. Tutto questo porta notevoli pressioni sulle riserve mondiali di acqua dolce, che comunque quella è e non aumenta in relazione alle nostre richieste.&lt;a&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;Non pensiamo alla scarsità d'acqua come un problema legato solo alle zone aride e ai deserti del mondo. Anche nei paesi più ricchi d'acqua dobbiamo già fronteggiare gravi crisi. L'acqua sta diventando una risorsa più preziosa del petrolio, causa di molti conflitti regionali che rischiano di diventare internazionali.
&lt;p&gt;Alcuni esempi che ci facciano riflettere. &lt;br&gt;In &lt;strong&gt;Lesotho&lt;/strong&gt;, piccolo paese circondato dal SudAfrica, si sta costruendo un sistema di dighe che coinvogli l'unica risorsa preziosa che hanno, l'acqua, per venderla al Sud Africa, che a fronte di un aumento della popolazione ne ha sempre pù bisogno. &lt;br&gt;In &lt;strong&gt;Kenya&lt;/strong&gt; la situazione è tale che si muore sia per i conflitti che nascono a causa della scarsità d'acqua, sia per le epidemie di febbre provocate da zanzare che si riproducono dopo le inusuali inondazioni dei fiumi in seguito ad eventi climatici estremi. &lt;br&gt;La &lt;strong&gt;Colombia&lt;/strong&gt; ha una disponibilità di acqua per abitante che è quasi dieci volte superiore di quella Europea. Ma la privatizzazione dei servizi, la cattiva gestione del territorio e la mancanza di una corretta pianificazione dei servizi, fanno si che grandi fette della popolazione rimangano letteralmente senz'acqua. Qui, come in altri paesi del Sud America, la popolazione lotta contro la mercificazione e la privatizzazione di quello che dovrebbe essere invece riconosciuto come un diritto umano alla vita.
&lt;p&gt;Neanche l'Italia se la passa molto bene. Non ricordo nemmeno più da quanti anni ogni estate siamo in &amp;quot;emergenza idrica&amp;quot;, tanto che oramai l'emergenza è diventata cronica. &lt;br&gt;E allora ricordiamoci le regole più banali di risparmio idrico, a partire da chiudere il rubinetto quando non serve mentre ci laviamo i denti o laviamo i piatti. Sembrano piccoli gesti, ma sommati a tanti altri faranno la differenza.
&lt;p&gt;da &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/1186/22-marzo-giornata-mondiale-dellacqua"&gt;ecoblog.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+22+Marzo%3a+Giornata+Mondiale+dell'Acqua..&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!554.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!554.entry</guid><pubDate>Thu, 22 Mar 2007 17:42:53 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!554/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!554.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-03-22T17:42:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Overshoot day</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!512.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;RISORSE AGLI SGOCCIOLI&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=3&gt;PREPARATEVI, MANCA POCO&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Risorse agli sgoccioli. Il Living Planet Report 2006, pubblicato dal Wwf con la collaborazione del Global footprint network, disegna come sarà il mondo tra meno di cinquant'anni. Nel 2050 le risorse della Terra saranno esaurite e &lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;font size=2&gt;a capodanno (cioè dopodomani) &amp;quot;festeggieremo&amp;quot; l'Overshoot day (il giorno a partire dal quale le risorse &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;font size=2&gt;prodotte dal pianeta non sono più sufficienti a soddisfare i consumi dell'uomo per il restp dell'anno; nel 2006 è stato il 9 ottobre)&lt;/font&gt;. &lt;/span&gt;Negli ultimi quarant'anni l'impronta ecologica (l'impatto dell'uomo sugli eco-sistemi e sulle risorse) è cresciuta di tre volte, e a farne le spese è stata la vita sulla Terra: tra il 1970 e il 2003 si è ridotto di un terzo il numero di specie vertebrate. Cresce l'angoscia (ed il risalto dato dai media a questi dati) ma non, parallelamente, la volontà di lavorare per invertire la rotta.&lt;br&gt;Trovate il rapporto su &lt;a href="http://www.wwf.it/ambiente/dossier/Living_planet_report_2006.pdf"&gt;www.wwf.it/ambiente/dossier/Living_planet_report_2006.pdf&lt;/a&gt;; per calcolare la vostra impronta ecologica, invece, c'è il sito su &lt;a href="http://www.footprintnetwork.org/"&gt;www.footprintnetwork.org&lt;/a&gt;. Pensiamo quindi all'anno nuovo come ad un anno in cui potersi fermare a pensare cosa stiamo facendo al nostro pianeta, capire dove sbagliamo e cercare di agire per rimediare agli errori della nostra società, per evitare le terribili conseguenze che si prospettano continuando in uno stile di vita fatto di sprechi, indifferenza, avidità, eccessi.&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff6600" size=2&gt;&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/rainbow.gif"&gt;Auguri ecologici&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-11-30_19.10/rte/emoticons/smile_wink.gif"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Overshoot+day&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!512.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!512.entry</guid><pubDate>Sat, 30 Dec 2006 17:20:13 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!512/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!512.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-03T17:31:57Z</dcterms:modified></item><item><title>Da Venerdì di Repubblica del 22/12</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!503.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Arial Black, Geneva, Arial, Sans-serif" size=2&gt;Block Notes&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Per creare un orto basta un euro&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Volete fare un regalo curioso? Impacchettate e infiocchettate l'ultima prova editoriale di una penna verde, pacifista e militante che risponde al nome di Marinella Correggia. Il balcone dell'indipendenza, sottotitolo Un infinito minimo è uscito per Stampa Alternativa al prezzo di copertina di 1 euro. Nelle 46 pagine di piccolo formato c'è il segreto per trasformare il balcone in un orto verticale: fagioli, pomodorini, lattuga e cavolo, erbe mediche e aromatiche saranno presto pronti.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Da+Venerd%c3%ac+di+Repubblica+del+22%2f12&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!503.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!503.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Dec 2006 18:34:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!503/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!503.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-27T18:36:17Z</dcterms:modified></item><item><title>Riciclo</title><link>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!389.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font size=4&gt;BREVE GUIDA AL RICICLO&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=3&gt;Riciclare è importante, non per uno ma per almeno tre motivi:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=3&gt;1)Rispetto della natura, evitando di inquinare inutilmente e di accumulare rifiuti&lt;br&gt;2)Riutilizzo dei prodotti, comportando un minor spreco di risorse primare da dover &amp;quot;lavorare&amp;quot;&lt;br&gt;3)Educazione ad un comportamento atto al giusto e sensato utilizzo di ogni bene, per una vita sobria (che non vuol dire scarna o noiosa!&lt;img src="http://conclavejames.spaces.live.com/mmm2006-09-13_01.00/rte/emoticons/smile_tongue.gif"&gt;)&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" color="#008080" size=3&gt;SIGLE, SIMBOLI, ETICHETTE&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#008080"&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" size=2&gt;Sugli imballaggi (o sulle etichette) devono figurare,chiaramente visibili, l'invito a non disperderli nell'ambiente dopo l'uso e altri simboli e pittogrammi che facilitino la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio e informino i consumatori sulla loro destinazione finale. Inoltre, per consentire di identificare il materiale utilizzato nella fabbricazione dei contenitori, questi devono essere adeguatamente contrassegnati mediante un esagono regolare o un cerchio all'interno del quale è riportata la sigla corrispondente al materiale utilizzato.&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" color="#008080" size=2&gt;Questi simboli sono stampati sulle etichette delle bottiglie o a caldo sui contenitori, in modo da rendere più facile la loro individuazione da parte del cittadino e la loro separazione dagli altri materiali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;CA&lt;/b&gt;: carta (in realtà si tratta di carta accoppiata ad altri materiali)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;AL&lt;/b&gt;: alluminio&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PE&lt;/b&gt;: polietilene- le sue caratteristiche sono una buona resistenza meccanica e rigidità, la resistenza agli acidi, alcali, soluzioni saline e vari solventi organici (es. oli e benzine) ed una scarsa trasparenza (opaco). sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato per la fabbricazione di bottiglie e flaconi per alimenti, detergenza e agenti chimici, cassette e usti, in altri settori per la produzione di film di vari spessori per uso agricolo, industriale, edile. (riciclabili dal sistema CO.RE.PLA) &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PVC&lt;/b&gt;: polivinilcloruro- le sue caratteristiche sono una buona resistenza meccanica e chimica ed un'elevata impermeabilità al vapore acqueo sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato per la produzione di bottiglie e flaconi (costituisce circa il 6% della produzione di bottiglie per acque minerali non gasate), di blister termoformati e film flessibili, in altri settori viene utilizzato per la produzione di tubi, telai di finestre, tapparelle, guaine per cavi elettrici, finte pelli, giocattoli, parti di automobili e accessori biomedicali.&lt;br&gt;Attualmente questo tipo di polimero non è più ammesso per la produzione di contenitori per alimenti, conseguentemente esaurite le scorte non sarà più considerato. (riciclabili dal sistema CO.RE.PLA)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;ACC&lt;/b&gt;: banda stagnata&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PET&lt;/b&gt;: polietilentereftalato- le sue caratteristiche sono delle elevate proprietà meccaniche, una buona tenacità, una buona resistenza termica e chimica ed un'ottima trasparenza e brillantezza, sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero,nel settore imballaggio viene utilizzato per la produzione di bottiglie per acqua e bibite, flaconi per detergenza domestica, vassoi e blister termoformati, film di supporto per termoaccoppiati, in altri settori viene utilizzato per la produzione di fibre (per abbigliamento, arredamento, imbottiture, cordami, uso geotessile, ecc., film per effetti decorativi e arti grafiche; lastre fotografiche e radiografiche; nastri audio e video. (riciclabili dal sistema CO.RE.PLA)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PP&lt;/b&gt;: polipropilene- le sue caratteristiche sono delle buone proprietà meccaniche, una buona resistenza chimica ed una elevata impermeabilità al vapore acqueo, sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato nella produzione di flaconi per detergenza e cosmetica, cassette, film orientati in sostituzione del cellophane, sacchi industriali, in altri settori viene utilizzato per la produzione di mobili da giardino, fibre (corde e sacchi), articoli casalinghi, batterie e paraurti auto. (riciclabili dal sistema CO.RE.PLA)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PS&lt;/b&gt;: polistirene- le sue caratteristiche sono una elevata rigidità e trasparenza, una buona resistenza all'urto, leggerezza ed è un buon isolamento termico ed acustico, sono numerosi i settori di applicazione di questo polimero, nel settore imballaggio viene utilizzato per la fabbricazione di scatole trasparenti, flaconi per medicinali e cosmetica, vaschette per yogurt e formaggi molli, imballaggi per alimenti (vaschette) ed industriali (protezione interna) , in altri settori viene utilizzato per la produzione di mobili, piatti e bicchieri monouso, pannelli isolanti e giocattoli. (riciclabili dal sistema CO.RE. PLA)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PT&lt;/b&gt;: poliestrusi&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;PI&lt;/b&gt;: poliaccoppiati&lt;br&gt;(I simboli di questi polimeri sono stampati sulle etichette delle bottiglie o a caldo sui contenitori, in modo da rendere più facile la loro individuazione da parte del cittadino e la loro separazione dagli altri materiali)&lt;br&gt;&lt;br&gt;I prodotti ricavabili dalle plastiche riciclate &lt;br&gt;Avviciniamoci ancora di più al mondo del recupero della plastica e vediamo che cosa possiamo produrre dagli imballaggi in plastica recuperati:&lt;/font&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" color="#008080" size=2&gt;riciclando materiali in PET si possono ottenere filati per imbottitura, maglioni, &amp;quot;pile&amp;quot;, moquette, interni per auto, blister oppure nuovi imballaggi.&lt;/font&gt; 
&lt;li&gt;&lt;font color="#008080"&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" size=2&gt;Il PVC riciclato viene utilizzato soprattutto nel settore edile per la produzione di tubi, scarichi per l'acqua piovana, raccordi e passacavi.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;li&gt;&lt;font color="#008080"&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" size=2&gt;Il PE riciclato viene reimpiegato per la realizzazione di nuovi contenitori per detergenti oppure, tappi, film per sacchi della spazzatura, pellicole per imballaggi, casalinghi e manufatti per l'industria.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;li&gt;&lt;font color="#008080"&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" size=2&gt;Dalla plastica riciclata si può ottenere anche energia: ad esempio con una bottiglia di acqua minerale da 1,5 litri di può tenere accesa una lampadina da 60 W per circa un'ora&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;li&gt;&lt;font color="#008080"&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" size=2&gt;I diversi tipi di plastica possono essere lavorati insieme diventando plastica riciclata eterogenea con cui si possono realizzare sedie e panchine, parchi giochi, recinzioni, cartellonistica stradale, arredi urbani e contenitori per rifiuti, lampioni, cabine da spiaggia ecc. questi oggetti hanno però un minor pregio a livello economico.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Trebuchet MS, Arial, Tahoma, Times New Roman" color="#008080" size=2&gt;I contenitori in plastica così divisi vengono poi sminuzzati e puliti attraverso un minuzioso lavoro, dove vengono eliminati tutti i corpi estranei in essi contenuti. Ottenuto il prodotto sotto forma di foglio di plastica, attraverso il processo di estrusione si ottiene, con il calore, un impasto di plastica che, passando attraverso una apposita filiera si trasforma in uno spaghetto che viene immerso in acqua fredda e, dopo essere stato raffreddato, viene tagliuzzato da una macchina che si chiama taglierina, diventando così un prodotto granulare che a sua volta viene utilizzato presso gli impianti di stampaggio per la realizzazione di nuovi manufatti.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-836799149462274937&amp;page=RSS%3a+Riciclo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=conclavejames.spaces.live.com&amp;amp;GT1=conclavejames"&gt;</description><comments>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!389.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!389.entry</guid><pubDate>Thu, 12 Oct 2006 22:46:59 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://conclavejames.spaces.live.com/blog/cns!F463179B6BF3BC87!389/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://conclavejames.spaces.live.com/Blog/cns!F463179B6BF3BC87!389.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-10-12T23:23:54Z</dcterms:modified></item></channel></rss>